Rifiuti, approvato il piano
«Spostato a dicembre il termine
per individuare la nuova discarica»
MACERATA - L'Ata ha dato il via libera a grande maggioranza: voti contrari di Cingoli, Morrovalle e Tolentino. Il presidente Sandro Parcaroli ha motivato il rinvio della indicazione dei cinque siti per il nuovo sito con la grande mole di documenti da esaminare

Il Cosmari
di Luca Patrassi
Dopo alcuni tentativi, oggi l’assemblea dell’Ata ha approvato il piano di ambito dei rifiuti. Si è formata un’ampia maggioranza che ha appunto approvato il documento, linee di indirizzo che dovranno poi tramutarsi in dati di fatto. Maggioranza bipartisan al voto mentre i voti contrari sono arrivati dal Comune di Cingoli (che aspetta di vedere che si arrivi alla definizione di un nuovo sito prima di dare il via libera all’ampliamento della discarica cittadina), di Morrovalle e di Tolentino, questi ultimi perché contestano l’inserimento tra i siti idonei di città che avevano già ospitato discariche comprensoriali in un recente passato. Assenti i rappresentanti di Montecassiano e di Corridonia.

Sandro Parcaroli
Il commento del presidente dell’Ata Sandro Parcaroli, che spiega come sia stato spostato a dicembre (cioè un mese dopo da quanto inizialmente dichiarato dal presidente del Cosmari Giuseppe Giampaoli). «Il piano di ambito per i rifiuti è stato approvato con una larga maggioranza e questo mi conforta – dice Parcaroli – gli amministratori hanno apprezzato la bontà del lavoro che è stato svolto per arrivare a questo risultato. E’ in fase avanzata il lavoro di studio dell’ottantina di siti che erano stati giudicati inizialmente idonei, è in corso l’interlocuzione con gli Enti locali ai quali, in alcuni casi, sono state chieste integrazioni documentali. I tecnici stanno svolgendo un grande lavoro e, appunto in considerazione della mole di dati da elaborare e di documenti da visionare, è stato spostato a dicembre il termine ultimo per la riduzione a cinque dei siti tra i quali infine operare la scelta della nuova discarica di appoggio al Cosmari. Intanto con l’estensione della discarica di Cingoli possiamo andare avanti per diversi anni, se ne ipotizzano cinque e poi entrerà in azione il nuovo sito».
Ma fate sto cavolo di inceneritore il comune che lo accoglie si vedrà ridurre notevolmente le tasse e si sa quando le persone le tocchi sul portafoglio cambiano spesso idea tanto qui è tutto inquinato.
Noto con rammarico che il Comune di Corridonia, come peraltro quello di Montecassiano, non era rappresentato!!