Fotovoltaico mai allacciato
alla scuola media Da Vinci:
«Intervenga la Corte dei Conti»
POTENZA PICENA - I tre gruppi di opposizione, Pd, Civico 49 e Movimento 5 Stelle, hanno presentato un esposto per segnalare la situazione, ferma dal 2017. «Un vero e proprio danno erariale: danni al Comune e alla cittadinanza, che non ha mai potuto usufruire dei possibili risparmi derivanti dalla messa in funzione dell'impianto»
L’opposizione chiama in causa la Corte dei Conti per la vicenda dell’impianto fotovoltaico della scuola media Leonardo Da Vinci a Potenza Picena, installato nel 2017 in occasione della ristrutturazione del plesso e ad oggi non ancora allacciato alla rete.
A formulare l’esposto i gruppi consiliari di Partito Democratico, Civico 49 e Movimento 5 Stelle che, dopo aver ricostruito la questione consultando gli atti amministrativi susseguitisi negli anni, hanno ritenuto di sottoporre le responsabilità alla verifica della Corte. «Un vero e proprio danno erariale al Comune di Potenza Picena e quindi ai suoi cittadini – sottolineano i tre gruppi di opposizione in una nota congiunta – nel 2017, in occasione dei lavori di adeguamento sismico dell’edificio, fu realizzato un impianto fotovoltaico di potenza pari a 19 kW e di importo di oltre 30 mila euro. Tra dimenticanze e iniziative inconcludenti delle amministrazioni Acquaroli prima e Tartabini poi arriviamo ad oggi, agosto 2023, con l’impianto non ancora allacciato alla rete, con conseguente mancata riduzione dei costi a carico della cittadinanza e probabile assenza di interventi di manutenzione dell’impianto realizzato e mai sfruttato. Tutto questo in anni in cui l’attenzione alla produzione di energia pulita e rinnovabile per contrastare i drammatici cambiamenti climatici e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili è di estrema attualità e vede una sensibilità sempre crescente delle istituzioni e dei cittadini. La giunta Tartabini-Casciotti colleziona un ulteriore fallimento e anche in questo caso, invece di dare il buon esempio, non fa che scrivere una nuova pagina di inefficienza e di cattiva amministrazione. Speriamo almeno che la stessa storia non si ripeta anche nella nuova scuola elementare di Porto Potenza, inaugurata ad inizio aprile 2022 e con l’impianto fotovoltaico realizzato e non ancora allacciato alla rete per tutto l’anno scolastico 2022/2023. Riusciranno i nostri eroi a farlo entrare in funzione per l’imminente inizio del prossimo anno scolastico?».
è qualcosa di scandaloso, chi risponde di questi danni erariali?
Poiché si tratta di una scuola statale il responsabile NON è il Comune. No?
Iacobini, la scuola e’ statale , l’edificio è comunale .
Per il sig. Morgoni. Ho compreso, grazie.
Non c’è niente da fare. Sia a Porto Potenza come in qualsiasi altro luogo dove si è votato la destra fa venire in mente quel marito che per far dispetto alla moglie si è tagliato i cogliomberi.
http://www.rinnovabilandia.it/fotovoltaico-non-connesso-alla-rete-vantaggi/
La prova evidente che la Truffa Climatica è la più colossale della storia, solo per derubare i cittadini, per arricchire i grandi speculatori, è che USA, UE, Canada e Australia potrebbero anche scomparire, ma la produzione di CO2 continuerebbe a crescere.
Sig. Micucci, anche quando si é votato a sinistra le incompiute sono migliaia…
Prima capire poi commentare.
Si getta con grande gusto nelle polemiche più meschine, combattendo le parole di altri, che invece le avevano intese diversamente da lui. Qualcun altro poi combatterà le sue parole, dando ad esse significati che lui non aveva inteso. Accetta una morale provvisoria, vive per sentito dire…