Bosco in fiamme sulle montagne:
il rogo avanza su due fronti (Video)
BOLOGNOLA - I vigili del fuoco sono al lavoro da ieri per spegnere l'incendio sul Cacamillo. Proseguono i lanci d'acqua col Canadair

Le immagini dell’incendio
Vasto incendio sul monte Cacamillo a Bolognola, dopo oltre un giorno i vigili del fuoco sono al lavoro per contenere il rogo che si sta sviluppando su due fronti separati: uno sta andando verso una parete rocciosa e l’altro verso una lato erboso.
L’incendio si è sviluppato ieri intorno alle 12 e le complesse operazioni di spegnimento sono ancora in corso. Al lavoro c’è un Canadair arrivato ieri da Roma per lanciare l’acqua sulle fiamme, insieme all’elicottero Elimarche che sta sorvolando il bosco intaccato dalle fiamme. Da terra c’è una squadra dei vigili del fuoco per monitorare le operazioni da lontano perché la zona è impervia e difficile da raggiungere.
Il rogo si è sviluppato su due fronti diversi e il fumo è ancora ben visibile dal versante opposto. Uno sta proseguendo verso una parete rocciosa e c’è ottimismo sul fatto che le fiamme si possano spegnere da sole. Più difficile la situazione sull’altro fronte dove l’incendio sta andando verso una parte erbosa. Ad aiutare le operazioni di spegnimento, nel pomeriggio potrebbe arrivare la pioggia. Intanto il lavoro dei vigili del fuoco prosegue senza sosta.

Sulle cause dell’incendio c’è l’ipotesi di un fulmine che è caduto durante un temporale di domenica sera. A riferirlo ieri il vicesindaco di Bolognola, Benita Montecchiari, che da ore sta seguendo l’evolversi della situazione: «Un fulmine è caduto durante un temporale e ha generato un piccolo focolaio. Sembrava fosse stato spento, invece è ripartito».
(video di Flavio Pianesi)

L’ipotesi del fulmine è quasi una certezza, quello è un costone della montagna dove non ci sono sentieri per escursionisti, quasi impossibile che l’incendio sia dovuto alla mano dell’uomo. Incendio grave ma per cause naturali…