Helvia Recina, lavori anche senza Pnrr.
Sacchi: «Fatto il nostro dovere,
ora tutti sostengano la squadra»

MACERATA - L'assessore interviene dopo che è stata l'azienda del presidente della Rata a presentare l'offerta migliore. Parla dell'aspetto politico, lancia un appello alla città e sul fatto che sia saltato il principale canale di finanziamento, dice: «Ci fidiamo della garanzie fornite da fonti governative e parlamentari»

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L’assessore Riccardo Sacchi

di Luca Patrassi

Il Comune è sicuro che i progetti che erano stati attivati e portati avanti contando sui finanziamenti del Pnrr, ora tagliati, saranno comunque realizzati e pagati dal Governo. Così si è svolta l’altro giorno anche la riunione finale per l’esame delle due offerte presentate per la ristrutturazione dello stadio Helvia Recina, seduta che ha visto prevalere la ditta guidata dal presidente della Maceratese Alberto Crocioni che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa. Il commento dell’assessore comunale allo sport Riccardo Sacchi: «La procedura di aggiudicazione definitiva della gara si chiuderà a fine mese, ma questo è un dato tecnico, io mi soffermo al dato politico. Come amministrazione comunale, dopo tanti anni di oblio a cura delle precedenti amministrazioni, abbiamo messo in primo piano la manutenzione e la riqualificazione degli impianti sportivi. Uno dei fiori all’occhiello è questo bando per l’Helvia Recina che abbiamo vinto poco meno di due anni fa.

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Alberto Crocioni

La società sportiva ha fatto il suo dovere, la squadra è competitiva e a fronte di questo la politica ha fatto la sua parte mettendo grande attenzione nella ricerca dei finanziamenti. Abbiamo messo al centro della nostra attività programmatoria l’impianto sportivo più importante della città per la storia e per il livello delle società che ospita. Per quanto riguarda il calcio, la società sportiva ha fatto la sua parte, ora speriamo che la città faccia la sua  dimostrando afflato in un anno in cui ci saranno tanti derbies, ci sono tutte le carte in regolare fare bene  ed ora l’appello è quello di stare ancora più vicini ai colori biancorossi».

La tempistica: «La procedura amministrativa di aggiudicazione sarà ultimata a fine agosto, quanto ai lavori cercheremo di non disturbare l’attività agonistica, quindi il cantiere dovrebbe partire nella tarda primavera 2024 per finire i lavori nel 2026. Per quanto riguarda le polemiche sui finanziamenti del Pnrr che sono stati tolti, le rappresentanze parlamentari hanno dato rassicurazioni sotto l’aspetto economico: ci fidiamo della garanzie fornite da fonti governative e da fonti parlamentari».

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L’Helvia Recina

Sacchi torna all’aspetto sociale dell’intervento: «La politica e l’amministrazione hanno fatto la loro parte per dare alla città uno stadio degno, la Maceratese si è dotata di un ottimo staff tecnico e di una squadra di livello, ora è il momento di dare tutto l’affetto e la passione possibili verso i biancorossi che hanno tutte la carte in regole per darci qualche soddisfazione, chissà che non sia l’anno buono per tornare a livelli più consoni al lignaggio della società sportiva, un entusiasmo che non mancherà a partire dal prossimo primo ottobre con il derby con la Civitanovese. Finiti i lavori, l’Helvia Recina non sarà lo stadio di Torino ma sicuramente un impianto che con i nuovi servizi rappresenterà un fiore all’occhiello in ambito regionale sia per il calcio che per l’atletica».

 

Il restyling dell’Helvia Recina sarà affidato a Crocioni

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