Gli “Amici del liceo Galilei”
in visita all’Accademia Georgica
e all’azienda “La Carpa Koi”
GIORNATA organizzata dal segretario dell'associazione Francesco Lambertucci

Visita all’Accademia Georgica
Gli “Amici del liceo Galilei”, ossia gli ex-alunni dello Scientifico di Macerata, hanno trascorso una giornata a Treia in visita prima all’Accademia Georgica e poi all’azienda “La Carpa Koi”, per poi concludere la mattinata in un ristorante a San Lorenzo.

Lo scambio dei doni
L’Accademia Georgica è un’antichissima istituzione che trae origine dall’Accademia dei Sollevati, nata a Treia nel 1430, poi trasformatasi in Georgica nel Settecento. Ad attendere gli Amici del Galilei c’era la presidente dell’Accademia, Cinzia Cecchini, coadiuvata dall’amministratore Luigi Emili. Tra gli ex-alunni dello Scientifico erano presenti il presidente Stefano Perugini, il segretario Francesco Lambertucci, treiese doc ed organizzatore della giornata, e vari consiglieri e soci, accompagnati dai loro familiari.

Francesco Lambertucci, Cinzia Cecchini, Stefano Perugini e Luigi Emili
Dopo un vicendevole scambio di doni, la presidente Cecchini (tra l’altro anche lei ex-alunna del Galilei) e l’amministratore Emili hanno accompagnato i visitatori nell’affascinante sede dell’Accademia, transitando per la ricchissima biblioteca, e salendo poi alle sale dei piani superiori, ricche di testimonianze, di preziose pergamene, di antichissimi libri e di pregevoli quadri. Tra questi ultimi, facenti parte della “donazione Simboli”, due ritratti ad opera di Giacomo Balla, risalenti al periodo figurativo post-futurista, ed una collezione di incisioni di Elvidio Farabollini, pittore treiese che fu docente di disegno anche al liceo Galilei. Di particolare interesse, tra le carte custodite dall’Accademia Georgica, un carteggio tra il monaco Ilario Altobelli, che per primo individuò i satelliti di Saturno, e lo scienziato Galileo Galilei.

Visita alla Carpa Koi
Successivamente gli ex-liceali si sono trasferiti nella campagna treiese per visitare “La Carpa Koi”, azienda di coltura in acquaponica, che costituisce una vera e propria avanguardia nel campo della coltivazione ed allevamento con modalità che permettono la salvaguardia dell’ambiente ed il risparmio energetico, con particolare attenzione a contenere sia il consumo di suolo e di acqua, sia la produzione di scorie e di rifiuti inquinanti.
L’acquaponica è la coltivazione agricola di piante, unita all’allevamento di animali acquatici in un ambiente a riciclo d’acqua chiuso e continuo: in pratica permette di coltivare all’interno o all’esterno le piante con la stessa acqua dei pesci. Nella visita gli Amici del Galilei sono stati accompagnati dal dottor Sergio Ciriaco e dal geometra Innocenzo Luchetti, che hanno illustrato il ciclo di allevamento e coltivazione.
Un pranzo “da Otello” ha concluso la trasferta. Facevano parte del menù anche i funghi e le insalate provenienti dalle colture dell’azienda appena visitata.






