Primarie del Pd oltre le attese:
superati i 2.400 votanti in provincia
Affluenza più alta a Macerata
VOTO - L'obiettivo dichiarato alla vigilia era di un totale di 1.500 votanti nei 33 seggi del Maceratese (aperti sino alle 20). Alle 14 il numero era stato ampiamente superato

Angelo Sciapichetti, segretario provinciale, e Ninfa Contigiani, segretaria del circolo di Macerata
Una giornata complicata quella di oggi dal punto di vista metereologico, ma non per il Pd maceratese: le primarie si stanno rivelando un successo andato già ora oltre le migliori aspettative finali. Il dato di oggi alle 14 dice che nei 33 seggi allestiti nella provincia, si erano recati al voto in 2.430: come dire già ben oltre il risultato finale di 1500 prefissato dai dirigenti come indicatore di un buon riscontro. Insomma, il popolo delle primarie sta rispondendo bene all’appello lanciato dai Democrat per il rinnovo dei vertici, per l’elezione del segretario nazionale e di quello regionale. In particolare finora l’affluenza maggiore si è registrata nel seggio di Macerata. I seggi si sono aperti alle 8 e fino alle venti ci sarà la possibilità per gli iscritti e per i simpatizzanti di esprimere la propria preferenza rispetto alle candidature in campo.
Dunque a metà del percorso, le primarie del Pd hanno superato di molto l’iniziale obiettivo, fissato probabilmente a titolo precauzionale. Certamente, sono lontani i numeri (diverse migliaia di votanti) che le primarie Pd raccoglievano inizialmente, ma appunto è passato un decennio, il Pd è passato ovunque all’opposizione, ci sono stati anni di pandemia che non hanno favorito la politica in presenza nei circoli, ma appunto i 2430 voti registrati alle 14 sono giudicati un ottimo risultato in casa Dem visto che, come ribadito anche pochi giorni fa dal segretario provinciale Angelo Sciapichetti, quota 1.500 partecipanti era ritenuta un successo. Altre sei ore di accessi ai seggi da registrare per stilare il bilancio definitivo, ma appunto in casa Pd quella di oggi è una giornata di sole.
(l. pat.)
Il Pd chiama il popolo delle primarie: «Esserci è fondamentale» Allestiti 33 seggi in provincia
«Schlein il cambiamento vero, gli iscritti hanno votato in modo diverso dai dirigenti»
Primarie del Pd, Sciapichetti: «Soddisfatti, grazie ai circoli De Micheli? Risultato previsto»
I circoli Pd marchigiani hanno votato: Bonaccini 56.99%, Schlein 34.31. Ballottaggio il 26 febbraio
Ecco bravi, votatevi fra’ di voi, almeno non fate danni.
Complimenti signor Merlini, vedo che ha un gran rispetto per chi si impegna a ricostruire una partecipazione democratica, dentro i partiti e fuori. Ma forse ama di più i partiti dove i dirigenti sono nominati dal capo.
ricostruire una partecipazione democratica sarete sempre KOMUNISTI solo UTOPIA hahahahahaha
Signor Lanzavecchia, tranquillo queste di
le vincete voi.
Ammazza che obiettivo!
…mah, veramente se fossi stato in loro, avrei iniziato innanzitutto con le scuole d’infanzia, poi con le primarie e poi, piano piano, ma molto piano, con tutte le altre, ma, soprattutto, avrei cambiato “professori”!!! gv
Pori cocchi, quelli di destra (o semplicemente qualunquisti) ancora oggi non sanno cosa sia esprimere democraticamente la propria opinione…
Tutti commenti per coprirsi dalla vergogna di aver votato gli attuali governanti delle Marche…invece di criticare a casa d’altri guardate cosa stanno facendo questi incompetenti che avete orgogliosamente scelto per far capire che non sono capaci ancora dopo più di 2 anni dicono la colpa è di quelli di prima dopo tutto quello che vi avevano promesso in campagna elettorale…fatevela ogni tanto qualche domanda invece di criticare chi non c’è più da qualche anno!!!…sanità alle cooperative che per voi prima erano tutte di sinistra sicurezza lavoro ecc…ecc…”MODELLO MARCHIGIANO”
Se continueranno a sostenere il governo neonazista di Kiev significa che sono dei “gattopardi”, ossia “cambiare tutto per non cambiare nulla”. Come per il centrodestra, sempre in riferimento a Kiev.