FdI trionfa anche nelle Marche
e porta il centrodestra oltre il 44%
ELEZIONI - I risultati definitivi nel maxi collegio: centrosinistra fermo al 26%, M5S al 13%, Italia Viva-Azione al 7%. Il partito della Meloni è di gran lunga il primo in assoluto sfiorando il 30%, secondo il Pd (intorno al 20%), Lega sotto all'8%, poco dietro Forza Italia

Giorgia Meloni ad Ancona
Anche nelle Marche stravince Giorgia Meloni. Così come in Italia, Fratelli d’Italia risulta di gran lunga il primo partito in tutta la regione, trainando il centrodestra alla vittoria. Con le 1.571 sezioni scrutinate nel maxi collegio delle Marche per la Camera, la situazione è questa: il centrodestra è al 44,63% con 340.128 voti, il centrosinistra al 26,69% con 203.383 voti, il M5S al 13,59% e 103.594voti, Italia Viva-Azione al 7,4% e 56.429voti e via via gli altri, Italexit 2,63%, Italia Sovrana e Popolare 1,41%, Unione popolare 1,37%, Pci 1,08%, Vita 0,85%, Alternativa per l’Italia 0,35%.
Andando a guardare all’interno delle coalizioni poi, nel centrodestra troviamo FdI di gran lunga primo partito della coalizione e di tutta la tornata col 29,14% e oltre 222.060 voti, la Lega al 7,92% e 60.380 voti, Forza Italia al 6,79% e 51.768 voti, Noi Moderati 0,78% e 5.920 voti. Nel centrosinistra, Pd al primo posto nella coalizione e al secondo in regione col 20,37% e 155.263 voti; Alleanza Verdi-Sinistra al 3,3% e 25.348 voti, +Europa al 2,51% e 19.110 voti, Impegno civico 0,48% e 3.662 preferemze.

Il pubblico ad Ancona durante il comizio di Giorgia Meloni dello scorso 23 agosto
Stesse percentuali grossomodo si riscontrano anche nel maxi collegio per il Senato, finiti tutte le sezioni. Il centrodestra è al 44,80% con 340.986 voti, il centrosinistra al 26,34% e 200.457 voti, il M5S al 13,79% e 104.964 voti, Italia Viva e Azione al 7,42% con 56.490 preferenze e via via tutti gli altri. Anche all’interno delle coalizioni, il risultato dei singoli partiti rispecchia in gran parte quello della Camera.
(redazione CM)



















Stanco d’essere lessato il popolo sovrano ha optato per esser cucinato alla fiamma.
Finalmente il POPOLO ha votato
povere Marche e soprattutto povera Italia, che brutta fine… la fine dell’Ungheria di Orban
FASCISTI D’ITALIA
Innanzitutto quasi 4 italiani su 10 (troppi a mio avviso) hanno deciso di non dire la loro tramite il diritto di voto e quindi, in ogni caso, si prenderanno ciò che verrà dove lo gradiranno di più.
Dei rimanenti quasi la metà è stata ben chiara su cosa volesse contro oppositori disomogenei e mal organizzati che evidentemente non avrebbero mai potuto avere una coesione sufficiente a governare. E dopo gli spezzatini che abbiamo subito nell’ultimo decennio, anche i bambini avessero capito che l’Italia aveva bisogno di larghe maggioranze e che gli elettori avevano paura dell’ennesimo risultato troppo frammentato per tirarne fuori qualcosa di buono.
Chi oggi recrimina per la sconfitta, a mio avviso, lo deve fare puntando il dito contro tutti quei leader residuati e riciclati da qualche vecchia coalizione che invece di mettere su schieramenti di peso con programmi forti hanno preferito creare ciascuno il proprio simboletto nella speranza di avere dopo il voto la possibilità di entrare in chissà quale multi-alleanza (dall’interno della quale riproporre qualche cavallo di battaglia ormai spompato)!
Gli Italiani questi trucchetti li hanno capiti e non hanno voluto gicare ancora una volta quel tipo di partita!
Lutto nazionale…