Bombardamento alle Vergini,
cerimonia per ricordare le vittime
MACERATA - Il quartiere fu colpito durante la Seconda guerra mondiale, il 14 giugno 1944. A 78 anni di distanza, è stata celebrata una messa dal parroco don Gianni Cararo. Deposta anche una corona d’alloro offerta dall’Unione nazionale mutilati per servizio

La commemorazione
Una messa nella chiesa-tenda delle Vergini per onorare la memoria dei tredici caduti durante il bombardamento che 78 anni fa, il 14 giugno 1944, colpì Macerata e il quartiere.
Ieri, nell’anniversario, si è tenuta la commemorazione. Presenti i rappresentanti delle associazioni: Unms, Anvcg, Acli, promotrici dell’evento, e i rappresentanti del corpo dei bersaglieri. In rappresentanza del Comune l’assessore Paolo Renna, oltre a Roberta Scoppa, presidente provinciale delle Acli. Commovente è stata l’omelia del parroco don Gianni Cararo. Numerosi gli intervenuti alla cerimonia, che è proseguita nel luogo della tragedia dove persero la vita 13 persone, dove è stata deposta una corona d’alloro offerta dall’Unione nazionale mutilati per servizio. Gesto accompagnato dall’inno nazionale d’Italia, dal suono del silenzio d’ordinanza e dal racconto degli avvenimenti letto da Toto e Fabio Fusari, ripreso fedelmente da un diario tenuto dai carmelitani di allora. Una considerevole opera di ripulitura è stata effettuata da parte della ditta Lattanzi, offerta dall’Associazione nazionale vittime civili di guerra, per permettere l’accesso alla fonte e al tunnel, luoghi della tragedia, prima nascosti dalla profonda vegetazione.



