“Le Sfide” di Macerata Racconta,
48 eventi e tanti ospiti:
da Dandini e Bignardi a Odifreddi

FESTIVAL - Si svolgerà dal 2 all'8 maggio e prevede incontri letterari, spettacoli, mostre e laboratori. Il sindaco Parcaroli: «Sarà una edizione accattivante e che ospiti la prima tappa ufficiale del Premio Strega conferma come questa manifestazione sia divenuta di respiro nazionale». Il calendario con tutti gli eventi
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La presentazione del festival. Al centro il sindaco Sandro Parcaroli. Primo da destra il rettore Francesco Adornato

di Mauro Giustozzi

Sei giorni per 48 eventi che coinvolgeranno oltre 60 ospiti in dieci luoghi diversi della città, principalmente in centro storico ma anche al centro commerciale Val di Chienti, al polo Bertelli dell’università e presso gli istituti scolastici.

Sono i numeri del festival letterario nazionale ‘Macerata Racconta’, giunto all’undicesima edizione che torna in presenza alla sua collocazione abituale, dal 2 all’8 maggio e che vedrà sfilare in città scrittori, giornalisti, autori ed editori con il clou caratterizzato dall’evento speciale e cioè il Premio Strega a Macerata con la dozzina dei finalisti tutti assieme in un tour che partirà proprio dal capoluogo. La consolidata manifestazione è organizzata dall’associazione Contesto in collaborazione con il comune di Macerata e l’Università di Macerata, con il patrocinio della Regione Marche, della Camera di Commercio delle Marche, del Garante regionale dei diritti della persona e dell’Ordine degli Avvocati di Macerata e con il contributo di Bper Banca, MC Consulting Unipol Sai di Macerata e Centro Commerciale Val di Chienti.

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A sinistra l’assessore Riccardo Sacchi

Una serie di appuntamenti tra incontri letterari, spettacoli, mostre e laboratori con prestigiosi ospiti tra quelli più noti Serena Dandini, Marco Damilano, Piergiorgio Odifreddi, Daria Bignardi, Paolo Nori, Michela Marzano, Gino Castaldo, Giuseppina Torregrossa, Jonathan Bazzi, Ginevra Lamberti, Pietrangelo Buttafuoco, Chiara Valerio, Luca Briasco, Loredana Lipperini, Andrea Cangini che avranno come scenario il teatro Lauro Rossi e quello della Filarmonica, il cinema Italia, le sale Auditorium e Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti, la Galleria Antichi Forni e le librerie maceratesi. Alla presentazione della kermesse letteraria il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi, il rettore Francesco Adornato, il direttore artistico del Festival Giorgio Pietrani, Marta Brunelli vicedirettrice del Museo della scuola, Domenico Luciani direttore di area di Bper Banca e Gianluca Tittarelli direttore del centro commerciale Val di Chienti.

«Avremo ospiti tanti scrittori, giornalisti e autori – ha esordito il sindaco Parcaroli – in un’edizione accattivante dal titolo Le Sfide e anche dalla prima tappa ufficiale del Premio Strega che conferma come questa manifestazione sia divenuta di respiro nazionale. Ci aspettano sei giorni intensi di confronto, di scambio, di approfondimento e di apertura. Macerata Racconta è infatti capace, grazie alla scrittura, alla lettura e quindi al dialogo, di attrarre interesse e di mettere in moto la mente oltre che essere un volano turistico per la città che si anima, in ogni angolo».

Anche in questa occasione non è voluta mancare, seppur con un videomessaggio, l’assessore regionale alla Cultura Giorgia Latini che ha voluto mostrare apprezzamento per questo evento ringraziando gli organizzatori. «Si tratta del festival letterario più importante della regione che dà prestigio e visibilità, attraverso la cultura, a tutto il territorio – ha detto la Latini -. Coinvolge le giovani generazioni che vengono incentivate alla lettura ed è anche un’occasione per rilanciare il settore dell’editoria. Poi anche l’ottava edizione del premio alle scuole rappresenta un altro punto fermo di questo evento. Ricordo a tutti che chi legge ha una marcia in più».

Molto importante anche la collaborazione che Macerata Racconta ha da parecchi anni con l’Università di Macerata che è partner dell’iniziativa che per sei giorni fa del capoluogo di provincia anche un punto di riferimento della cultura italiana.

macerata-racconta-2022-1-650x366«L’ateneo aderisce per vocazione culturale a questa iniziativa –ha ribadito il rettore Francesco Adornato- che è consolidata nella realtà territoriale ma divenuta di respiro nazionale. Macerata Racconta esprime la pluralità della realtà culturale maceratese in cui ognuno di noi fa la sua parte compresa l’università. Arricchisce di proposte la città ed il territorio e molti docenti e studenti del nostro ateneo parteciperanno a questa edizione che vede tanti soggetti attivi nel territorio convergere in una collaborazione sinergica che non può che fare il bene della nostra comunità».

Il ricchissimo calendario allestito dagli organizzatori è anche frutto di alcune importanti collaborazioni istituzionali e associative, come quelle con il Museo della scuola Ricca dell’Università di Macerata, con la Società Filarmonica Drammatica, con il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario dalla nascita di Mario Lodi, con il festival La Punta della lingua, con la Scuola popolare di Filosofia di Macerata, e con il ‘Gruppo Lettura’ biblioteca Mozzi Borgetti.

MACERATA-RACCONTA«Un evento che torna ad affacciarsi attraverso le tradizionali modalità fatte di incontri, dibattiti, mostre e laboratori capaci di coniugare cultura, riflessione e intrattenimento, – ha ricordato l’assessore Riccardo Sacchi – attraendo un pubblico che, questo è l’auspicio, raccoglierà la ‘sfida’, tanto per rimanere nel tema di questa undicesima edizione del festival letterario. Tra le molte sfide c’è anche quella di un pluralismo culturale che nella fattispecie viene esaltato anche dal rapporto con Unimc che, nel percorso di una proficua collaborazione, ha dato un sostegno economico determinante per organizzare a settembre, nell’ambito degli eventi di Macerata Città Europea dello Sport 2022, i campionati italiani senior-master di scacchi che si svolgeranno dall’11 al 18 settembre in città. Diamo completezza alla parola sfida non nel senso negativo al conflitto ma nel senso più nobile della competizione individuale e collettiva che spinge a migliorare sempre generando progresso e sviluppo. Infine, l’undicesima edizione vedrà confermata la collaborazione con il Premio Strega che  in anteprima nazionale, arriverà a Macerata con la prima tappa del Tour ufficiale degli autori che compongono la dozzina finalista dell’edizione 2022».

Questa nuova edizione si colloca in un periodo storico segnato, non solo ancora dalla pandemia, che continua a preoccupare, ma, soprattutto dalla guerra, tornata ad affacciarsi prepotentemente in Europa con l’invasione russa dell’Ucraina. Temi che però non saranno toccati da Macerata Racconta che in tema di sfide esplorerà altri mondi come quelli di politica, musica, vita vissuta. «Sfide che comprende in sé sia il tema della propensione umana alla provocazione aggressiva e al conflitto, – spiega il direttore artistico Giorgio Pietrani – sia quello più nobile della competizione individuale o collettiva che spinge a superare i limiti della conoscenza generando progresso e sviluppo. Quest’ultimo aspetto della sfida è quello che più ci interessa perché per abitare il presente costruendo il futuro, è fondamentale avere la coscienza del passato che ci aiuti a indirizzare, al meglio, quell’impulso innovatore capace d’interpretare il valore della diversità, dell’originalità e della contaminazione».

 

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL IN DETTAGLIO

 

EVENTO SPECIALE: IL PREMIO STREGA A MACERATA

Il principale Premio letterario d’Italia, promosso da Fondazione Bellonci e Strega Alberti in collaborazione con Bper Banca, arriva l’8 maggio alle 18,30, in anteprima nazionale, a Macerata Racconta con la prima tappa del Tour ufficiale degli autori che compongono la dozzina finalista della LXXVI edizione 2022.

I DUELLI

Tre sono gli appuntamenti che propongono un “duello” artistico-letterario:

3 maggio alle 21,15 con Paolo Nori, lo scrittore, traduttore e esperto di letteratura russa, affronta Dostoevskij e tenta di rispondere alla difficile domanda: chi è il più grande scrittore russo di tutti i tempi?;

5 maggio alle 18,30 con Luca Briasco, l’editor, traduttore e esperto di letteratura americana, mette a confronto due giganti della narrativa contemporanea americana Stephen King e Joe R. Lansdale i quali, come nessun altro, con le loro opere indagano la provincia americana e le inquietudini che la popolano;

8 maggio alle 21,15 con Gino Castaldo, il popolare critico e giornalista musicale, chiuderà il festival proponendo, anche attraverso filmati di repertorio, l’eterna competizione che coinvolge milioni di appassionati, quella tra Beatles e Rolling Stones.

LE SFIDE SCIENTIFICHE, POLITICHE E SOCIALI

Otto appuntamenti, molto diversi tra loro, affronteranno le sfide contestualizzandole in precise tematiche di ambito filosofico scientifico, politico e sociale:

2 maggio alle 18,30 con Matteo Saudino, Il popolare filosofo, autore di saggi e del seguitissimo blog BarbaSophia, spiegherà come sia possibile “ribellarsi” con filosofia;

2 maggio alle 21,15 con Angelo Ferracuti, Serena Abrami e Fabio Capponi, l’inedito trio porta in scena uno spettacolo che scava il tema del lavoro attraverso le parole del poeta Luigi Di Ruscio e i canti e le canzoni popolari.

3 maggio alle 18,30 con Valerio Calzolaio, lo scrittore e critico letterario, propone una guida ragionata, tra geografia, storia e curiosità, delle isole che nel tempo sono state utilizzate, o ancora lo sono, come luoghi di detenzione forzata riflettendo sulla tragica correlazione esistente tra carcere e isolamento.

4 maggio alle 17,00 con Edoardo Novelli lo studioso e ricercatore in sociologia presso l’Università Roma Tre, offre una appassionante ricostruzione della storia politica della nostra Repubblica attraverso il linguaggio iconografico, le parole e gli slogan dei manifesti delle sfide elettorali;

4 maggio alle 18,30 con Giuseppe Bommarito l’avvocato, scrittore e giornalista maceratese, affronta il delicato tema dell’ergastolo ostativo, ovvero perpetuo, senza fine e speranza;

5 maggio alle 21,15 con Marco Damilano l’ex direttore dell’Espresso, nota penna giornalistica e opinionista televisivo, ripercorre le sfide presidenziali analizzando i codici nascosti e le congiure di Palazzo che intrecciano le storie dei presidenti italiani dal dopoguerra ad oggi;

6 maggio alle 18,30 con Andrea Cangini il Senatore della repubblica ed ex direttore nazionale del Resto del Carlino, presenta una ricerca sul fenomeno dei social e sulle nocive implicazioni, nella sfera sociale e sulla salute, derivanti dal loro abuso;

6 maggio alle 21,15 con Piergiorgio Odifreddi il matematico e celebre divulgatore scientifico, affronta, da par suo, alcune cruciali sfide scientifiche che hanno cambiato la storia e le sorti dell’umanità.

LA SFIDA DELLA VITA VISSUTA

A metà tra romanzi e biografie, cinque appuntamenti tutti al femminile che parlano di vita e scelte più o meno coraggiose:

7 maggio alle 16,30 con Ivan Sciapeconi l’insegnante e scrittore – di origini maceratesi – riporta alla memoria la storia di Villa Emma e di come gli abitanti di un paesino vicino Modena riuscirono a salvare dalla deportazione decine di bambini. Questo libro è stato il romanzo italiano più venduto all’ultima fiera internazionale del libro di Francoforte, acquistato in 10 paesi.

7 maggio alle 18,30 con Daria Bignardi La scrittrice e giornalista televisiva, celebre per le sue interviste, racconta i suoi amori malinconici e quei libri che metaforicamente le hanno rovinato la vita;

7 maggio alle 21,15 con Serena Dandini la scrittrice, autrice e conduttrice televisiva, si tuffa nelle vite avventurose e coraggiose di alcune donne che hanno segnato un’epoca a partire da Lee Miller che abbandona la carriera da top model negli anni 20 per diventare fotografa e poi reporter di guerra durante il secondo conflitto mondiale;

8 maggio alle 12,00 con Michela Marzano la scrittrice e filosofa, riflette attraverso la riscoperta casuale di alcuni oggetti di suo nonno, sull’identità, la memoria, la potenza carsica delle relazioni e la necessità di non smettere mai di interrogarci per evitare di commettere gli stessi errori del passato;

8 maggio alle 16,30 con Vincenzo Varagona il giornalista e scrittore, ripercorre, attraverso documenti e testimonianze inedite, 30 anni di battaglie occorse per fare piena luce su una delle più grandi tragedie civili del mare in Italia, la strage del Moby Prince.

STORIE E LUOGHI DI IERI E DI OGGI

Cinque appuntamenti con altrettante storie che, muovendosi nel tempo, popolano luoghi reali e mondi immaginari usati come metafora del presente:

4 maggio alle 21,15 con Pietrangelo Buttafuoco lo scrittore siciliano, attingendo a personaggi di fantasia mischiati a figure reali, descrive una società siciliana lontana nel tempo, mettendo in scena un’efficace rappresentazione di quel sud contemporaneo che continua a riproporre i suoi riti ancestrali.

6 maggio alle 17,30 con Chiara Valerio la poliedrica scrittrice e critica letteraria, presenta il suo nuovo romanzo nel quale ricorre all’immaginario vampiresco per parlare dell’eterna sfida tra amore e odio;

7 maggio alle 12,00 con Loredana Lipperini e Luca Pakarov la scrittrice e popolare voce di Radio 3 e lo scrittore e giornalista maceratese, propongono due storie che raccontano una “differente ricerca”, due luoghi abitati a farne da sfondo: i Sibillini con i propri miti e Macerata, prototipo di una sonnacchiosa città di provincia;

7 maggio alle 17,30 con Jonathan Bazzi e Ginevra Lamberti i due giovani scrittori, tra i più sorprendenti della narrativa italiana, tramite le loro storie, che si dividono tra presente e passato, parlano dell’esigenza di fuga alla ricerca di un “centro vitale” capace di arrestare la propria deriva;

8 maggio 17,30 con Giuseppina Torregrossa, l’amata scrittrice siciliana presenta il suo ultimo racconto, un giallo ironico e sottilmente perfido, ambientato in un prestigioso condominio romano che altro non è che un concentrato di potere da prima repubblica che fa perdere il realismo e regala l’illusione che la vita sia eterna.

LE MARCHE D’AUTORE

Compongono questa sezione quattro appuntamenti, molto diversi da loro, che vedono protagonisti autori e case editrici marchigiane:

3 maggio alle ore 17,30 con Guido Garufi il poeta maceratese presenta la sua nuova antologia della Poesia marchigiana a partire dalla metà del Novecento fino ai giorni nostri;

4 maggio alle ore 17,30 con Benedetta Barbisan, Raffaela Merlini e Luca De Benedictis la casa editrice EUM presenta i primi due volumi della nuova collana Prolusioni, nella quale i testi pronunciati scritti per l’Università, la Scuola e per il conferimento del premio Nobel da Winston Churchill e Alexander Fleming riprendono vita dando voce a idee tuttora capaci di insegnamento e ispirazione;

5 maggio alle ore 17,30 con Francesco Gradozzi l’avvocato e scrittore maceratese presenta il suo ultimo legal thriller pubblicato nel 2020 ma mai presentato in città.

6 maggio alle ore 19,00 con Corrado Dottori lo scrittore e vignaiolo marchigiano presenta il suo ultimo libro, una raccolta di dodici racconti di esistenze giunte al limite che rappresentano una sorta di resistenza a un mondo che ci vuole confinati.

LE PERFORMANCE ARTISTICHE

Nei giorni 6 e 7 maggio sono previsti, in seconda serata, 3 eventi performativi dedicati al teatro di narrazione, alla poesia e alla letteratura:

6 maggio alle ore 21,45 con Paolo Agrati il poeta e aforista sarà l’ospite speciale del Poetry Slam, una gara poetica dal ritmo serrato,  valevole per il campionato nazionale L.I.P.S sezione Marche nel quale si sfideranno 6 poeti sottoposti al giudizio del pubblico che decreterà il vincitore.

7 maggio alle ore 19,00 con l’Associazione Donne di Carta un particolare “speaker’s corner” itinerante per raccontare la storia di alcune autrici e dei loro libri censurati per le istanze di libertà, del genere femminile, delle quali erano portavoce;

7 maggio alle ore 22,15 con Rosetta Martellini e Michele Scipioni la talentuosa attrice e il musicista si esibiranno in una riduzione originale per voce e musica del famoso racconto di Annie Proulx, “Brokeback Mountain”

Come di consueto tutti gli incontri del festival sono gratuiti, ma per quelli previsti al Teatro Lauro Rossi bisognerà munirsi del biglietto omaggio rilasciato dalla biglietteria del teatro. Per tutti gli altri incontri l’accesso è libero fino ad esaurimento posti. Solo per gli incontri dedicati ai bambini è consigliato prenotare anche se non obbligatorio. Info: info@macerataracconta.it , www.macerataracconta.it o seguire i canali social Facebook e Instagram della manifestazione.



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