La mostra di Scorcelletti
e degli allievi di Gaba.mc

MACERATA - Venerdì 1 aprile, a partire dalle 16, l’Accademia di Belle Arti inaugura l'esposizione che sarà visitabile fino al 7

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BohDopo il workshop promosso dall’Accademia di Belle Arti di Macerata indirizzato a undici gruppi di allievi dei corsi di Scenografia, Fotografia e Multimediale con il fotografo Emanuele Scorcelletti dal titolo “Visioni. Lo sguardo dell’anima sul paesaggio marchigiano”, che si è tenuto dal 14 al 18 marzo, e dopo l’incontro pubblico artista, studenti e cittadinanza dello scorso 18 marzo al Cinema Italia, il venerdì 1 aprile al Gaba.mc alle 16 inaugura l’esposizione fotografica che unisce gli scatti dell’artista e i lavori degli allievi partecipanti al workshop. Questo spaccato si affianca al progetto “Elegia fantastica” che raccoglie dieci anni di lavoro del fotografo Emanuele Scorcelletti, e sarà esposto alla Civica Pinacoteca di Jesi. L’allestimento della mostra è progettato e realizzato in collaborazione con la Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, mentre i laboratori scenografici della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi hanno l’incarico di occuparsi della loro installazione.

Emanuele Scorcelletti, di padre jesino e madre friulana, francese d’adozione, è un fotografo italiano conosciuto a livello internazionale per le fotografie dedicate alle star del cinema e della moda. Si forma all’Institut Nationale Photographie et Cinématographie a Bruxelles, fa parte dell’agenzia Gamma dal 1989 al 2009, attualmente lavora come freelance. Nel 2003, una sua foto scattata nel backstage del Festival di Cannes, viene premiata con il World Press Photo Contest per la categoria Arti e Cultura. La sua ricerca fotografica è indirizzata verso progetti a carattere sociale tra i quali il reportage “Spirits of the trees” dedicato ad un programma di piantumazione nella regione del Tamil Nadu (India). Nel 2010 la rivista Elle gli commissiona gli “Stati generali della donna” progetto che era stato realizzato in passato da Henri Cartier-Bresson. Negli anni 2000 inizia un lavoro fotografico di indagine sul rapporto dell’uomo con la natura da dove nasce la serie “Equus” inserita nel 2017 nell’ambito del Festival Photo Gacilly. Per informazioni: www.scorcelletti.com

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