Merlini attacca il suo ex “Capitano”:
«I gregari ti decantano
solo per non perdere il loro posticino»
POLITICA - L'ex coordinatore provinciale della Lega dopo la rielezione di Mattarella: «Salvini, sei complice di questa debacle. Stai perdendo centinaia di militanti al giorno». Luca Buldorini, che ne ha preso il posto, al lavoro per le elezioni di Civitanova
di Luca Patrassi
Sono i proverbiali giorni della merla e l’ex coordinatore provinciale della Lega Simone Merlini, dimessosi lo scorso 15 gennaio, decide di coglierne uno per uscir fuori con una bordata in chiave quirinalizia contro il Capitano Matteo Salvini. Vero è che Salvini probabilmente ha altro a cui pensare in questi giorni politicamente freddissimi, ma comunque in provincia l’uscita dell’ex coordinatore fa discutere.
Sostanzialmente Merlini, dopo aver annunciato poche settimane fa le dimissioni dal ruolo di coordinatore provinciale della Lega in polemica con quanti «pensano di essere statisti» ma puntualmente sbaglierebbero strategie e scelte elettorali, come accaduto con le recenti elezioni provinciali maceratesi, accusa Salvini di una serie di errori che stanno facendo perdere giornalmente alla Lega centinaia di iscritti. Merlini attacca Salvini, bersaglio un pochino fuori portata avendo Treia come base di lancio, ma mette nel mirino anche i 2/3 gregari terrorizzati dall’idea di perdere il posticino.
Ecco cosa ha scritto oggi Merlini sulla sua pagina Facebook riferendosi alla rielezione di Sergio Mattarella a presidente della Repubblica: «Oggi il Taijitu è la rappresentazione che meglio descrive il mio sorriso. È stata scritta una delle pagine più brutte della politica e purtroppo complice di questa debacle è la Lega. Caro mio ex Capitano puoi continuare con le menzogne, puoi continuare a sguinzagliare i tuoi gregari per cercare di mistificare la realtà, tanto loro saranno proni a decantare chissà quale qualità politica o da stratega pur di non perdere il loro posticino perché sanno bene che 2/3 di loro se ne ritorneranno a casa e questo li terrorizza.
Continua pure in un commissariamento nazionale, o in congressi arrabattati, tanto stai solo perdendo centinaia di militanti al giorno, militanti veri non quelli che arrivati l’altro giorno e già millantano di averti sostenuto nei periodi più duri, di esser stati sempre con te, sì forse gli sarai stato simpatico e ti seguivano in tv ma di certo non appartengono a quell’esercito che scendeva in strada consapevole di prendere insulti, sputi se non peggio perché vedevano in te una persona che non si sarebbe mai piegata, che rispettava la base, questi valori li hai persi tutti ma d’altronde i salotti romani da una parte e la riviera romagnola dall’altra può portare facilmente una bandieruola a mostrare la sua vera natura».
Sul fronte della proposta politica e del fare l’intervento del nuovo coordinatore provinciale della Lega Luca Buldorini: «Al lavoro affinché la Lega, unita, offra alla città di Civitanova non una ma molteplici proposte di qualità, donne e uomini capaci di trasformare le tante istanze dei cittadini in atti amministrativi concreti volti a cogliere tutte le opportunità legate alla filiera governativa democraticamente costituita. Regione, Provincia e Comune».
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Sono d’accordo con Merlini. Ormai Matteo Salvini è stracotto e non ne azzecca una, dal Mojito in poi. L’ultima è stata la elezione di mattarella, sostenitore di Draghi, in via di fallimento. Salvini non ha difeso il diritto costituzionale che lascia liberi i cittadini nelle loro decisioni personali, che non siano in contrasto con la Costituzione. Prenderà una batosta peggiore di quella di Milano e di Roma, qualora si formasse un movimento politico unitario di base, con obiettivi elettorali nazionali, regionali, comunali.
…critica “scientifica” e ad hoc (per un EX), a pochi mesi dalle elezioni a Civitanova, proprio un bel capolavoro, direi, far di meglio, o di peggio, sarebbe stato assai difficile!!! Avanti miei Prodi!!! gv
Salvini mi sembra politicamente finito e deve solo incolpare se stesso.Il capitano è fuso ora non ci resta che piangere visto l’offerta politica che c’è.
Caro Merlini, hai deciso cosa farai da”grande”. Nella Lega ci sono uomini di fede, intelligenti, con le idee chiare. Io li conosco, perchè hanno il coraggio di dissentire. Certo, mi pacerebbe vederli sulla piazza assieme alle migliaia di partecipanti ai raduni contro il green-pass, atto politico di tipo nazi-bolscevico. Col vaccino voglio introdurre il “graffene” nel nostro corpo e chissà cos’altro.
Hai forse intenzione di “crescere” mobilitandoni per formare un movimento politico di base anti-green pass e a favore dei “piccoli” socioeconomici che il regime sta distruggendo?
Per salvarsi, Salvini dovrebbe imporre a Draghi “basta col green pass”, a casa i ministri Speranza e Lamorgese. Già questo lo riporterebbe in quota per un po’. Però, una forza politica alternativa di base degli “incazzati” a tutta la partitocrazia farebbe il miracolo di fare rinsavire tutti i partiti. Ci sono milioni di “tartassati” che aspettano una proposta politica.
Se alle prissime elezioni avessimo fatto una lista “NO Green-pass”, più altre proposte politiche, avremmo preso una barca di voti.