Mostra ricorda Marino Mercuri
a cento anni dalla nascita
CORRIDONIA - L'inaugurazione è prevista per sabato 18 dicembre, a partire dalle 16 nella sala consiliare del palazzo municipale

Il comune di Corridonia ha voluto ricordare con una mostra unica nel suo genere, inizialmente programmata nel 2020 poi slittata causa Covid, i cento anni dalla nascita di Marino Mercuri, nato a Pausula (oggi Corridonia) nel 1920 e deceduto ad Ancona nel 1978. Merino Mercuri, giornalista pubblicista, è stato per circa venti anni critico d’arte ed è stato figura di riferimento non solo per quasi tutti gli artisti maceratesi ma anche marchigiani ed oltre, con i quali ha sempre avuto un rapporto basato solo sulla passione per l’arte, mai per l’aspetto economico. Gli artisti, per “sdebitarsi”, negli anni hanno donato opere a lui dedicate, inviando biglietti augurali e non solo con disegni o schizzi che sono loro stessi opere d’arte. L’inaugurazione prevista per sabato 18 dicembre a partire dalle 16 nella sala consiliare del palazzo municipale, a Corridonia. Notevole è il numero di ritratti, caricature e ricordi presenti: oltre cento opere. In catalogo un ricordo personale di Giancarlo Liuti del 1985, una valutazione del critico d’arte Lucio Del Gobbo, ed uno stralcio di Armando Ginesi, sempre del 1985, sull’eredità culturale lasciata da Marino Mercuri, oltre al personale ricordo dei figli Antonio e Tiziana.
Ricordo con nostalgia il carissimo Marino Mercuri, sia come critico d’arte che scriveva sul Resto del Carlino, sia come persona disponibile sempre per le cose cittadine. Forse non tutti sanno che fu un giovane partigiano, figlio di un Compagno della Resistenza, barbaramente ucciso dai Tedeschi. Marino mi raccontava quando andò alla ricerca del corpo del Padre e come riuscì a ritrovare il luogo dove era stato frettolosamente sepolto dai Tedeschi.
Quindi, questo doveroso riconoscimento di Marino Mercuri come cittadino amante dell’Arte, si salda nel mio ricordo pure come un uomo amante della Democrazia Costituzionale, per la quale si era battuto insieme a suo Padre e a tanti altri dimenticati combattenti, in questa epoca dove tutto rischia di sfaldarsi.