Cartello anti no vax, Giorgetti:
«I pazienti mi fanno i complimenti,
tranne uno che ha il Green pass falso»
RECANATI - Il medico, finito al centro delle cronache nazionali per il messaggio diretto a chi crede i vaccini siano un'arma delle multinazionali, oggi parla dal suo ambulatorio: «Ero stufo dei no vax che non mi fanno lavorare con tranquillità. Probabilmente per tornare a una vita normale arriveremo anche a vaccinare i bambini perché la variante del virus è molto contagiosa»

Amedeo Giorgetti questa mattina a Recanati
di Francesca Marchetti
Il suo studio medico di Recanati in questi giorni è il più famoso d’Italia, ma per Amedeo Giorgetti questa mattina era una normale giornata di lavoro e puntuale si è presentato per iniziare le visite in ambulatorio. In una pausa tra un paziente e l’altro si è fermato a rispondere ad alcune domande a Cronache Maceratesi, presente c’era anche una troupe di Canale 5.
Giorgetti qualche giorno fa ha appeso un cartello in cui chiede ai pazienti che credono che il vaccino sia un’arma in mano alle multinazionali del farmaco con la connivenza dei medici, di cambiare ambulatorio. E ha scritto anche «in una chat importante a cui partecipano 400 medici italiani e ricercatori, e qualche giornalista. Mi sono un po’ sfogato perché ero stufo dei no vax che non mi fanno lavorare in tranquillità ma anzi sono anche arroganti».
Come hanno reagito i suoi pazienti al cartello e alla risonanza mediatica di questi giorni?
«Hanno reagito in modo molto positivo, mi fanno i complimenti, solo uno mi ha ricusato perché è un no vax convinto, dice che il virus non esiste e addirittura gira con un Green pass falso fatto in Albania, l’ho scoperto tramite passaparola. Come altri colleghi sono in prima linea per le vaccinazioni contro il Covid e contro l’influenza, non sopporto l’arroganza e non voglio sentirmi dire di essere servo delle case farmaceutiche. Vedo che sui media parlano molti leoni da tastiera, quelli che poi hanno difficoltà a confrontarsi».

Il cartello appeso allo studio
Cosa ne pensa della possibilità di vaccinare i minori sotto ai 12 anni?
«Attualmente stiamo vaccinando i ragazzi e le ragazze dai 12 anni in su, come prevedono gli enti istituzionali e i maggiori organi scientifici, se poi approveranno il vaccino dai 5 anni, ci atterremo a quelle che sono le regole della medicina e della scienza, non della politica.
Da quello che leggo dalle riviste scientifiche, la variante è molto contagiosa tra i ragazzini e molti si stanno ammalando, per fortuna al 99,9% si tratta di casi trattabili come influenza importante, ma la contagiosità aumenta e se vogliamo tornare ad una vita normale probabilmente bisognerà vaccinare anche i bambini. Quando si parlava di vaccinarli solo per dovere sociale non ero molto d’accordo, ma ora vediamo che si ammalano e qualcuno va in terapia intensiva, se tutti gli studi scientifici daranno il via libera sarà bene farlo.
Io non voglio mettere pressione a tutti, ma almeno vacciniamo le persone che ne hanno bisogno, le categorie che sono state dichiarate vaccinabili, poi mano a mano si vedrà».
Come sta andando la terza dose?
«Recanati ha un popolo di persone straordinarie, solo una piccola percentuale è contraria al vaccino. La città sta rispondendo bene anche alla terza dose, ci fanno molti complimenti al Centro vaccinale a Villa Teresa, alcuni si presentano addirittura con caffè e biscotti perché capiscono che siamo lì per la comunità e questo ci rende orgogliosi».
Ecco una persona vera della nostra terra di cui andare fieri. Grande doc!!!
Al confronto qualsiasi precedente rapida ascesa, mettiamo quella d’un Napoleone Bonaparte, sembra esser stata compiuta a passo di lumaca.
Tocca leggere lo scritto di un ipocrita che parla di Ippocrate…ma vai a farti un GIRO!!!
Sei la vergogna dell’ordine professionale che rappresenti.
https://t.me/c/1267639918/6641
anche costui è medico, basta cercare in rete per sapere chi è. Sono molti gli scienziati dubbiosi, specie per l’inoculazione ai bambini, e queste certezze lasciano molti dubbi, specie nelle persone che cercano d’informarsi. Del resto a Galilei la Chiesa diceva che il sole girava intorni alla terra, e quei signori erano sicurissimi della cisa
Col massimo rispetto per il dr. Giorgetti, ma solo per dire;
Dr. epidemiologo Martin Kulldorff, professore universitario ad Harvard: ” I bambini non vengano vaccinati”.
Benjamin Carson, direttore dipartimento chirurgia pediatrica John Opkins Hospital dal 1984 al 2013 medaglia del Presidente per la Libertà, undelle più alte onorificenze degli USA,a Fox News: “La mossa di vaccinare i bambini non ha alcun senso”
Vaia Francesco direttore INHI Spallanzani,di Roma: “Estendere la solidarietà vaccinale a chi ha meno di 12 anni rasenta ideologia e formalismo, il vaccino non va fatto ai bambini”.
Professoressa Rita Gismondo: ” Secco no al vaccino per i bambini, la mortalità per loro è pari a zero, non ci sono ragioni!Genetista francese Alexandra Henrion Caude: ” Vaccino mRNA, somministrarlo agli individui sani è una follia”.
Infine, nessuno trova strano che una notizia locale, un semplice foglietto, desti questo scalpore, al punto da giungere dopo due giorni a un tg nazionale? Io penso che la cisa sua avvenuta oerche confacente al mainstream, che non c’informa su notizie diverse come ad esempio queste da me curate.
Mi scuso per gli errori dovuti al correttore automatico, e al fatto che quando il testo diventa lungi, sul telefonino finisce sotto la tastiera e non si vede. L’ultima parola è “citate” non “curate”.
Vorrei vedere il dottore, come la penserebbe, se gli rimane “stecchito” un paziente, dopo che gli ha inoculato il vaccino(sigh). Incidente di percorso ? Prezzo da pagare ? Poi arrivano con una riunione di un’ora, e si decide, se fare, o no, iniezioni a certe categorie di pazienti. C’è da staa tranquillii !!! Affidabilità al 100%(risigh).