Tragico schianto, l’addio al 33enne
“Nessuno muore finché vive
nel cuore di chi resta”
SAN SEVERINO - Il funerale di Giacomo Bonci lunedì alle 10 nel santuario della Madonna dei Lumi. Eseguita l'autopsia. Il messaggio della famiglia sui manifesti funebri

Giacomo Bonci
Si terrà lunedì mattina alle 10 nel santuario della Madonna dei Lumi di San Severino, l’ultimo saluto a Giacomo Bonci, il 33enne morto giovedì notte in un incidente stradale. Il ragazzo stava tornando da una serata trascorsa in un locale di Matelica, con l’amico M.P. barista 25enne di San Severino, rimasto ferito non gravemente e successivamente ricoverato a Torrette, quando è avvenuto il tragico schianto. Oggi è stata eseguita l’autopsia sulla salma del giovane, per accertare le cause del decesso. Il medico legale si è riservato sessanta giorni, per fornire i risultati di tutti gli esami eseguiti. Tutta San Severino è rimasta sconvolta dalla notizia della morte del giovane, conosciuto per essere il nipote di Mario Bonci, fondatore dell’omonima azienda di famiglia a Taccoli, che produce caminetti e complementi di arredo edile. Il ragazzo era conosciuto anche per via del suo carattere socievole, festoso ed aperto, aveva fatto parte del Pitbull soft air club di San Severino, della squadra di basket, amava girare con la sua moto da cross, compiere escursioni nella natura, condividere momenti di svago con gli amici. Lascia il fratello Filippo, il padre Andrea, la madre Catia, i nonni Marisa, Domenico, Nazzareno e Mario. “Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta”, hanno fatto scrivere sul manifesto funebre i familiari del giovane. La camera ardente è stata allestita all’obitorio dell’ospedale di Camerino. Tanti i messaggi di cordoglio giunti in queste ore alla famiglia del giovane, straziata dal dolore.
(M. Or.)
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