Sagra del Polentone
in versione “rivisitata”
SANT'ANGELO IN PONTANO - Domenica 10 ottobre torna l'appuntamento con una tradizione ormai decennale

L’arrivo dell’autunno a Sant’Angelo in Pontano porta con sé domenica 10 ottobre una tradizione ormai decennale, la Sagra del Polentone, giunta alla sua XIV edizione. Dopo un anno di pausa dettato dalla pandemia, quest’anno la Pro Loco del ridente paese collinare marchigiano torna a proporre la sagra in versione “rivisitata”: si potrà acquistare il polentone solo d’asporto, gli stand resteranno aperti dalle 11, e non saranno previsti secondi o contorni né stand gastronomici per la consumazione in loco.
La manifestazione culinaria si svolgerà, come di consueto, in occasione della fiera e mostra degli uccelli, accessibile anch’essa solo in possesso di green pass valido, come previsto dalla normativa vigente nel rispetto delle misure anti-covid. «Fiduciosi – fa sapere l’organizzazione – che la “versione rivisitata” della sagra non rovinerà la magia di questo tradizionale piatto santangiolese, creato dalla maestria di generazioni di cuochi che si tramandano da decenni una ricetta preziosa, la Pro Loco invita tutti quanti vorranno godere di una domenica a Sant’Angelo in Pontano all’insegna della buona cucina e non solo».



Più che in versione rivisitata, direi che quest’anno la ‘Sagra del polentone’ dovrebbe essersi svolta in versione ridotta e per pochi intimi fortunati. Mi spiego. Saputo che la distribuzione del polentone sarebbe iniziata alle 11.00, ho pianificato la cena a base di polentone e alle 17.00 sono partito da Macerata per Sant’Angelo con la certezza di trovare pronto il gustoso piatto. La ricerca dello stand gastronomico a vista è durata circa 15 minuti dopo di che mi sono arreso e ho chiesto notizie al personale di servizio. Quale non è stata la delusione nel sentire che in mattinata il polentone era terminato e da quel momento tutti coloro che lo hanno cercato sono rimasti a bocca asciutta. Volendo una conferma autorevole ho chiesto a una vigilessa che purtroppo ha confermato la cosa aggravando il dolore con la precisazione che lei lo aveva mangiato ed era molto buono …
Allora ho chiesto il motivo di questo errore di pianificazione e mi è stato spiegato che la scarsa preparazione era dovuta al maltempo e al timore di non vendere quanto preparato.
Dalla ricetta del polpettone ho letto che il tempo di preparazione è di circa un’ora e quindi visto che si trattava di una sagra si sarebbe potuto fare lo sforzo di accontentare tanti altri appassionati come me che senz’altro saranno rimasti delusi come il sottoscritto.
Da tanti anni partecipo all’organizzazione di una sagra parrocchiale e in caso di maltempo abbiamo sempre fatto buon viso a cattivo gioco cercando di non deludere chi non è voluto mancare alla sagra nonostante l’inclemenza del tempo.
Ora il polentone avrebbe potuto essere preparato in quantità maggiore e la preparazione avrebbe potuto continuare durante la giornata in base alla richiesta. Così non è stato e io sono tornato a casa con le pive nel sacco. Riproverò l’anno prossimo ma certo quest’anno la delusione è stata grande !