La mostra “L’arte di donare”
più ricca con le opere di Lorenzo Marini

RECANATI - Dal 20 settembre si potrà visitare tutti i giorni (ad eccezione del giovedì). Tra chi l'ha promossa c'è l'imprenditore Domenico Guzzini: «l’impegno è riuscire a fare sistema per richiamare visitatori sul territorio». L’assessore Rita Soccio: «Lorenzo è riuscito a coniugare due mondi all’opposto quello della pubblicità e quello dell’arte»
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Da sinistra: Fabio Corvatta, Antonio Bravi, Rita Soccio, Domenico Guzzini, Gianni Niccolo e Lorenzo Marini nella mostra Arte per il bene comune

 

di Luca Patrassi

«Le Marche sono una regione al plurale, l’impegno è quello di riuscire a fare sistema in modo di attrarre qualche turista in più, specialmente fuori stagione. Con la mostra di Lorenzo Marini – a questo grande talento europeo mi lega un rapporto professionale e di amicizia – ci siamo riusciti articolandola tra Recanati, Macerata e Tolentino»: parole dell’imprenditore Domenico Guzzini a margine della presentazione di «L’arte di donare» all’interno della rilanciata esposizione benefica in corso alla Pinacoteca Guzzini nel centenario di Beuys e volta a sostenere l’azione solidale e gratuita resta dall’associazione Dematepa, nata per portare assistenza, anche con la telemedicina, alle fasce deboli e disagiate della popolazione.

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Da sinistra: Domenico Guzzini, Lorenzo Marini, Rita Soccio e Antonio Bravi con la scultura di Marini donata alla Demapea nella mostra Arte per il bene comune

«Siamo onorati di ospitare a Recanati le opere di Lorenzo Marini (arrivano altre due installazioni che rimarranno esposte nei locali del Palazzo Comunale di Recanati, ndr). Lorenzo è riuscito a coniugare perfettamente due mondi all’opposto – ha affermato l’assessore alla Cultura Rita Soccio -: quello della pubblicità dove la creatività è vincolata ai messaggi commerciali e quello dell’arte, libero da ogni costrizione. Un processo non facile dove l’artista è riuscito a creare le sue opere con le icone di brand, in un linguaggio pop, connotato da un forte messaggio mediatico di unione e armonia». Marche plurali ma anche Lorenzo Marini ha vari volti, essendo un artista, uno scrittore, un grafico pubblicitario, un creativo, una persona attenta alle lettere della vita. Lettere prese singolarmente al di fuori delle parole, ma che pure esprimono sentimenti e radici che affiorano e si legano senza magari che l’interessato lo sappia o se ne renda conto. In effetti, a leggere il percorso di vita e di opere di Lorenzo Marini «tra Milano, New York e Los Angeles» lo si immaginerebbe lontano dalle Marche.

Eppure, oltre alle campagne pubblicitarie per Guzzini, Lube e Frau per citarne alcune, l’allora minorenne e fumettista Lorenzo Marini aveva chiesto di essere ammesso alla Biennale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino, per poi (un paio di decenni dopo, nella seconda metà degli anni Duemila) tornare come direttore artistico ed infine ora con degli obelischi-installazioni.

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Da sinistra: Gianni Niccolo, Fabio Corvatta, Rita Soccio, Antonio Bravi, Lorenzo Marini e Domenico Guzzini

L’arte è essa stessa un luogo di incontro, poi appunto c’è una rete che collega il tutto, dai genius loci ai beni culturali e architettonici, dagli imprenditori Moschini, Guzzini e Giulianelli fino ai monumenti e alle opere simboli di un territorio. Arte ed economia volte al sociale, come nella fattispecie recanatese di oggi al centro di una conferenza stampa svoltasi, con il green pass, nell’aula magna del comune di Recanati ed aperta a cura del sindaco Antonio Bravi. Il primo cittadino recanatese ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale anche sul fronte delle attività culturali ed ha ringraziato Lorenzo Marini per l’opera donata ed inserita nella mostra benefica in corso alla Pinacoteca Guzzini. «Oggi, con la donazione dell’installazione di Lorenzo Marini, andiamo ad arricchire la mostra “Arte per il bene comune. Nel Segno di Joseph Beuys” – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – allargando la possibilità al pubblico di fruire delle importanti opere donate da pittori, scultori, galleristi, collezionisti nazionali che hanno risposto all’appello della baronessa Lucrezia De Domizio Durini e di Domenico Guzzini per questa straordinaria gara di beneficenza».

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Una delle sculture di Marini esposta al pubblico nel Palazzo del Comune di Recanati

Fabio Corvatta, nella sua veste di medico e di presidente dell’associazione Dematepa, ha osservato: «I ringraziamenti vanno a quanti hanno creduto in questa avventura, iniziando da Morosini, ed hanno dato fondi – come Confindustria Macerata – e fiducia a un progetto che partiva dalla constatazione che una visione di sanità ospedalecentrica non stesse funzionando per rispondere alla pandemia. Abbiano investito sulla telemedicina dando assistenza, fino ad oggi, a centinaia di persone e tenendole lontane dagli ospedali. Ora speriamo che l’emergenza Covid finisca e speriamo di poter ancora seguire le persone in difficoltà e quelle che vivono in luoghi disagiati dando loro una risposta medica e umana. Una presenza che finora abbiamo dato grazie ala nostra associazione che conta su venti soci fondatori e un’ottantina di collaboratori». A sottolineare l’attenzione rivolta da Confindustria Macerata anche al sociale è stato il direttore Gianni Niccolò che ha ricordato il sostegno all’azione di Dematepa sul fronte della telemedicina. La mostra “Arte per il bene comune nel segno di Joseph Beuys” è nata dalla baronessa Lucrezia De Domizio Durini che, oltre a seguirne il percorso organizzativo, ha dato il proprio contributo concreto donando numerose e importanti opere di artisti contemporanei. Alla Pinacoteca Guzzini sono esposte un centinaio di opere che saranno vendute ad un prezzo simbolico, inferiore alla quotazione di mercato dei singoli artisti, per consentire a tutti di dare il proprio contributo a favore dell’associazione.

La mostra “Arte per il Bene Comune. Nel Segno di  Joseph Beuys” nata per la raccolta fondi per la lotta contro il Covid, promossa dalla baronessa Lucrezia De Domizio Durini e da Domenico Guzzini con il sostegno di Confindustria Macerata, del comune di Recanati, del Museo Villa Colloredo Mels e dell’associazione Paesaggio dell’Eccellenza, dopo la prima fase, che prevedeva visite solo su appuntamento, da lunedì prossimo 20 settembre aprirà al pubblico tutti i giorni ad esclusione del giovedì: gli orari 9,30-12,30 e 17-19.



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