La Lube punta sugli store monomarca,
in 500 alla convention di Milano:
Venditti canta, sul palco anche Salvini
SALONE DEL MOBILE - L’amministratore delegato Fabio Giulianelli: «La pandemia è stata un duro colpo ma ora siamo pronti ad accelerare. I negozi specializzati sono la nostra strategia per la leadership del mercato». Il leader della Lega passato per un saluto
Si è tenuto ieri al teatro dal Verme di Milano, contemporaneamente alla presenza al Supersalone e al Fuorisalone, l’evento “Essere Lube L’eccellenza si evolve negli store”; una convention fortemente voluta da Gruppo Lube, l’azienda di Treia leader in Italia nel settore cucine, dove è stato fatto il punto della situazione a seguito dei mesi di pandemia che hanno interessato da vicino anche il mercato delle cucine, ma soprattutto è stata l’occasione per illustrare i progetti e le strategie del Gruppo dei prossimi 3 anni.

Matteo Salvini ieri sera alla convention tra i sindaci di Civitanova e Macerata, Fabrizio Ciarapica e Sandro Parcaroli
La convention, a cui hanno partecipato circa 500 persone, si è conclusa in serata con un’emozionante esibizione di Antonello Venditti che ha regato agli ospiti un momento di normalità e spensieratezza con concerto di un’ora e mezza dove ha portato tutti i suoi cavalli di battaglia. E’ passato per un saluto anche il leader della Lega Matteo Salvini che è salito sul palco attorno alle 21: «Quando ho saputo che eravate qui a Milano non ho potuto fare a meno di passare a salutarvi – ha detto Salvini – Quello del mobile è un settore importante per l’economia italiana, in grande ripresa. Vi dico grazie per il lavoro che svolgete». Il leader della Lega ha poi raccontato di aver indossato più volto la felpa Lube e «per questo una volta in montagna sono stato letteralmente assalito da tifosi di Trento».
L’evento si è svolto alla presenza delle autorità tra cui il Governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore allo sport e al turismo Giorgia Latini, i sindaci di Macerata e Civitanova Sandro Parcaroli e Fabrizio Ciarapica, l’assessore al turismo della Regione Lombardia Lara Magoni, e le direzioni generali dei principali gruppi Eldom partner. Alla convention hanno partecipato anche tutti gli store del Gruppo Lube Italia ed estero.
«L’ultimo anno e mezzo stato lungo; è come se fossero passati 10 anni – con queste parole l’amministratore delegato Fabio Giulianelli ha aperto la convention. «Per descrivere le conseguenze del Covid mi piace usare questa metafora: la pandemia ha avuto lo stesso effetto di una saftycar durante una gara di formula 1. Le distanze tra i concorrenti si sono ridotte, tutti sono stati obbligati a rallentare e andare alla stessa velocità, senza poter superare. Per noi, che eravamo lanciati in una fuga vincente, è stato un duro colpo ma ora è arrivato il momento di riaccendere i motori e ripartire. Ora la safetycar è rientrata nei box ed è arrivato il momento di accelerare; a questo punto chi ha la macchina migliore può tornare a primeggiare e farsi valere. Il motore della nostra macchina è la cucina, il telaio lo store, il pilota la forza vendita; adesso possiamo tornare a correre e gareggiare in modo competitivo».
Gruppo Lube ha infatti festeggiato a fine 2020, nonostante la pandemia, l’apertura in Italia di 500 store monomarca e ulteriori 150 store verranno aperti entro la fine del 2021. «Abbiamo in mente un obiettivo ambizioso per i prossimi 3 anni – racconta Fabio Giulianelli – vogliamo raggiungere il traguardo dei 300 milioni di euro di fatturato; ma come? Puntando sullo store monomarca».
Lo store, che è stato il tema centrale della convention e che sarà centrale anche nelle strategie future del Gruppo, per garantire l’eccellenza deve saper evolvere. Parola d’ordine è quindi specializzazione: uno store monomarca distintivo e riconoscibile grazie ad un preciso posizionamento e un’identità forte sul mercato. Nel 2017 gli store specializzati veicolavano il 45% di fatturato aziendale, a fine 2020 il dato è salito all’ 84% e nei primi 7 mesi del 2021 gli store specializzati hanno veicolato il 89% del fatturato del Gruppo Lube. «Puntare sugli store monobrand è l’unica strada da percorrere per raggiungere la leadership nel mercato», aggiunge Giulianelli – Il tratto distintivo della nostra strategia è l’unicità, è aprire una rete di negozi monomarca specializzati su tutto il territorio che vendono solo cucine, la cosa che sappiamo fare meglio da oltre 50 anni».

Il governatore Francesco Acquaroli, Fabrizio Cirapica, Fabio Giulianelli, Giorgia Latini e Sandro Parcaroli
«Unicità e specializzazione che abbiamo voluto ribadire con il marchio Creo Kitchens, marchio che esiste sotto lo stesso cappello della “casa madre” Gruppo Lube ma che vive di vita propria e ha un chiaro posizionamento sul mercato», ribadisce Giulianelli.
L’ultima evoluzione per ribadire l’identità e la riconoscibilità di uno store Cucine Lube e Creo Kitchens è la certificazione Gruppo Lube è infatti la prima azienda che dal 2021 certificherà i propri store monomarca: «un segnale forte all’interno del settore ma soprattutto una garanzia di qualità, trasparenza, autenticità e sicurezza per il consumatore finale che ha la certezza di acquistare un prodotto made in Italy in uno store che rispecchia tutti i requisiti di un Gruppo leader nel mercato di riferimento».
Gruppo Lube a Milano: «Altri 150 store in Italia entro la fine del 2021»









Venditti, quell’Antonello Venditti? Arruolatelo!!
Chissà se il Parcaroli avrà aggiornato il Salvini sul fatto che nella Macerata conquistata gli Italiani quelli che venivano prima (di chi poi!) muoiono nell’indifferenza più totale!