Orto sul Colle dell’Infinito,
tutto pronto per la riapertura
RECANATI - Il Fai annuncia da domani la possibilità di visitare il giardino dove Giacomo Leopardi compose la sua poesia più famosa
Da domani riapre al pubblico l’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati, l’orto-giardino a pochi passi dalla casa natale di Giacomo Leopardi, in cima al famoso “ermo colle” in cui il poeta ambientò la celebre poesia L’Infinito. Un tempo orto concluso dell’antico Monastero di Santo Stefano, è ancora oggi un luogo semplice di pace e silenzio, che induce alla riflessione e alla contemplazione, punteggiato di cipressi e alberi da frutto, con ortaggi, fiori e qualche filare di vite, restituito alla sua storica natura grazie a un progetto donato al Fai dall’architetto Paolo Pejrone e realizzato insieme al Comune di Recanati. Nel 2017 il bene è stato dato in concessione dal Comune di Recanati, dal Centro Nazionale Studi Leopardiani e dal Centro Mondiale della Poesia e della Cultura “Giacomo Leopardi” al Fai, che ha voluto qui realizzare un progetto di valorizzazione e restauro che mettesse in relazione i due aspetti del Colle dell’Infinito: quello paesaggistico e quello filosofico e poetico. «Per consentire al pubblico di visitare il bene nella massima sicurezza – si legge in una nota – il Fai si è preoccupato di garantire il pieno rispetto dei principi definiti dal governo a partire dal mantenimento della distanza interpersonale o fisica. Nel fine settimana la prenotazione è obbligatoria entro 24 ore prima. Le prenotazioni si potranno effettuare a partire da mercoledì 28 aprile sulla pagina web dell’Orto www.ortocolleinfinito.it.
