Con il coprifuoco alle 22 sale chiuse
«Multiplex dal 26 maggio,
Cinema Italia a settembre»

MACERATA - Il titolare Marcello Perugini: «Speriamo che più avanti venga annullato o posticipato alle 23. Anticipare la proiezione alle 19,30 ci penalizzerebbe ulteriormente. Ci siamo rimessi a lavoro per riaprire il prossimo mese a Piediripa»
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Una delle sale del Multiplex a Piediripa

 

di Francesca Marsili

«Il coprifuoco alle 22 è una problematica che di fatto fa sì che lo spettacolo delle 21, l’unico che può garantirci un numero sufficiente di spettatori, non può essere proiettato. Stiamo valutando la riapertura per il 26 maggio con la speranza che per quella data venga annullato o quanto meno posticipato alle 23».

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Marcello Perugini

Sceglie di posticipare la ripartenza Marcello Perugini, titolare del “Multiplex 2000” di Piediripa e del Cinema Italia di Macerata. Sebbene la tanto agognata data per tornare a sedersi davanti al grande schermo ora c’è, il 26 aprile, il coprifuoco imposto si scontra con la realtà e le dinamiche pratiche e commerciali. «Anticipare la proiezione alle 19,30 per poter restare nei tempi – sottolinea Perugini – ci penalizzerebbe ulteriormente, quindi per il momento non riapriamo ma stiamo lavorando per “spegnere le luci in sala” il prossimo mese a Piediripa». Un settore in ginocchio quello dello spettacolo. Anche le sale cinematografiche sono ferme ormai da fine ottobre dello scorso anno, con in più lo stop del primo lockdown che ne aveva fermato le proiezioni da marzo a settembre; in sostanza due mesi di lavoro dall’inizio della pandemia.

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Il bar del Multiplex

Dopo infiniti rinvii quindi, la notizia tanto attesa non solo per gli amanti del grande schermo ma per tutti i lavoratori impiegati nel settore rischia di generare un gap, perché diventa difficile conciliare l’attività con il rientro a casa entro le 22. A questo si aggiunge poi la necessità di tempo per organizzare il prodotto filmico che in questo momento è fortemente penalizzato dall’incertezza e crea ai gestori di sale cinematografiche ulteriori criticità. «Le società di distribuzione quando decidono di lanciare un film vogliono la certezza di un certo numero di pellicole piazzate, non distribuiscono a macchia di leopardo, hanno bisogno della certezza che tutto il territorio nazionale sia zona gialla – spiega Perugini -. In questo momento potremmo riaprire il Multiplex 2000 il 26 maggio con un prodotto già uscito, senza esclusiva, ma non importa, fondamentale è far tornare a lavorare i dipendenti attualmente in cassa integrazione sebbene con un numero di sale ridotte. Sarà un periodo di rodaggio in attesa di agosto quando uscirà la stagione cinematografica di massa con i film americani più attesi come “Fast and furious 9” e quelli italiani “Come un gatto in tangenziale 2”.

cinema-italiaIl cinema sembra tornare al cinema quindi, ma con delle regole come da circolare ministeriale; mascherina durante lo spettacolo, misurazione della temperatura all’ingresso e posti distanziati con almeno un metro da tutti i lati e soprattutto niente pop corn.«Non possiamo aprire il bar e questo purtroppo è un’ulteriore penalizzazione – aggiunge il titolare – per quanto riguarda la sicurezza degli ambienti abbiamo modificato l’impianto di areazione delle sale che non è più a ricircolo bensì a ricambio di aria per tutta la durata dello spettacolo. Inoltre tra una proiezione e l’altra i locali saranno sanificati». Nonostante i ristori arrivati dal Governo per la categoria siano stati malapena sufficienti a coprire le spese, Perugini ha messo in campo tutte le sue forze per rinnovare gli ambienti sfruttando il periodo di fermo.

«In questo periodo di chiusura abbiamo investito in una ristrutturazione importante cambiando le poltrone di alcune sale e rivestendone altre. Abbiamo finito in questi giorni di realizzare la prima sala nelle Marche con tecnologia Dolby Atmos dotata di 45 diffusion acustici line array installati oltre che sul retro anche dall’alto. Rifatto la biglietteria dotata di casse automatiche e ristrutturato la ludoteca e ne abbiamo realizzata una nuova adiacente oltre all’istallazione di un impianto fotovoltaico per essere ecosostenibili». Per quanto riguarda il Cinema Italia di Macerata conclude «riprenderemo direttamente a settembre perché d’estate la programmazione non c’è mai stata».

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