Tod’s, le azioni volano: +20% in una settimana
dopo l’annuncio dell’arrivo di Chiara Ferragni
IMPRESE - Negli ultimi sette giorni il titolo del gruppo è arrivato a una capitalizzazione di 1.145 miliardi, 200 milioni in più. Lunedì l'assemblea dei soci che dovrà ratificare il bilancio e nominare il nuovo Consiglio d'amministrazione, in cui entrerà la nota influencer e imprenditrice. Il patron Della Valle nella lettera agli azionisti: «Siamo pronti per soddisfare i mercati, quando riapriranno, con eccellenti prodotti sempre più in linea con le richieste della clientela»

Chiara Ferragni e il post sull’ingresso nel cda Tod’s
di Luca Patrassi
Duecento milioni di capitalizzazione in più dall’annuncio dell’ingresso di Chiara Ferragni nel cda della Tod’s: le azioni del gruppo marchigiano oggi hanno chiuso in leggera perdita ma appunto dalla settimana scorsa il titolo del brand del lusso ha fatto registrare un rialzo del 20,4%, portando la capitalizzazione a 1.145 miliardi. Un balzo degno di studio visto che si tratta di numeri importanti che riguardano una grande azienda, non più e non solo le performance di vendita fatte registrare da singoli prodotti sostenuti da Chiara Ferragni. Così le Marche, non solo il mondo delle imprese ma anche la comunità che si augura la crescita del benessere sociale legato al lavoro, tornano a pensare positivo mentre per lunedì prossimo è fissata l’assemblea dei soci che dovrà approvare il bilancio e nominare i nuovo consiglio di amministrazione. Peraltro il patron di Tod’s Diego della Valle regala anche alle sue Marche un ritorno positivo di immagine in un momento di difficoltà legata alla pandemia, pandemia che è andata ad innestarsi in una situazione già complicata. Un messaggio positivo per le Marche, esattamente negli stessi giorni in cui la Regione a guida Francesco Acquaroli presentava il testimonial della campagna turistica: il ct della Nazionale di calcio Roberto Mancini. Lunedì prossimo assemblea dei soci e presentazione di un dossier di centinaia di pagine contenente il mondo Tod’s: numeri ed anima.

Diego Della Valle
A proposito di anima è, ovviamente Diego Della Valle a firmare la lettera agli azionisti: «Anche l’anno appena trascorso ci ha costretto a lavorare in condizioni molto difficili e senza possibilità di programmare come avremmo voluto. Molte nazioni hanno ancora situazioni sanitarie complicate e quasi tutti gli esercizi commerciali chiusi ed ancora oggi abbiamo poche possibilità di programmare il futuro in una parte importante del mondo. Pertanto, il nostro atteggiamento rimane di grande prudenza. La scelta fatta l’anno passato, di non immettere molta merce sul mercato, pur penalizzandoci nei risultati immediati, si è dimostrata giusta. Siamo infatti riusciti in questo modo a proteggere il prestigio dei nostri marchi e a non creare confusione nei consumatori. Ora siamo pronti per soddisfare i mercati, quando riapriranno, con eccellenti prodotti sempre più in linea con le richieste della clientela. Quanto accaduto nel mondo ha cambiato l’atteggiamento dei consumatori, indirizzandoli sempre di più verso prodotti di alta qualità e questa è per noi una notizia rassicurante. Abbiamo utilizzato parte dell’anno passato, per studiare un piano strategico adeguato alla situazione, che comprende anche un piano di razionalizzazione e di taglio costi, che è stato in parte attuato ed in parte lo sarà nel 2021».

Diego Della Valle e Chiara Ferragni
«La filiera produttiva – ha aggiunto il patron della Tod’s nella sua lettera – è ben strutturata e ha sostenuto questi non facili momenti con lucidità ed ottima organizzazione. La rete distributiva ha reagito con velocità e abbiamo negoziato, nel modo migliore possibile, le condizioni di affitto, ottenendo buoni risultati. Abbiamo dato massima attenzione ai dipendenti del Gruppo; per loro è stato fatto tutto quello che era possibile, per sostenerli in un momento anche per loro così difficile. Salvaguardare la loro salute è stato per noi l’obiettivo più importante e credo che, fino ad oggi, i risultati siano stati ottimi. Per quanto riguarda il 2021, dai paesi in cui i punti vendita sono aperti, riceviamo buoni segnali, in alcuni casi eccellenti, e questo ci porta ad essere ottimisti. Pensiamo che, se la situazione sanitaria migliorerà come preventivato, potremo avere un ottimo secondo semestre. Il mondo dell’e- commerce e dell’omnichannel sta crescendo molto bene, al di sopra delle nostre aspettative e tutto il mondo digitale del gruppo sta evolvendo con rapidità. Anche in questo anno l’azienda ha supportato molte iniziative solidali, cercando di aiutare le persone e le famiglie in difficoltà, come è nostra abitudine fare. Concludo con un ringraziamento a tutti i nostri managers e dipendenti per il grande lavoro che hanno fatto, affrontando situazioni e problemi mai visti in precedenza. Sperando che il mondo torni presto alla sua normalità, auguro a tutti tanta salute, tanta tranquillità ed un futuro sicuro». Infine la lista che l’azionista di maggioranza presenterà all’assemblea per l’elezione del cda: ci sono Diego Della Valle, Vincenzo Manes, Andrea Della Valle, Luigi Abete, Marilù Capparelli, Luca Cordero di Montezemolo, Sveva Dalmasso, Chiara Ferragni, Romina Guglielmetti, Umberto Macchi di Cellere, Emilio Macellari, Cinzia Oglio, Emanuela Prandelli, Pierfrancesco Saviotti e Maurizio Boscarato.
Chiara Ferragni nel Cda di Tod’s: «Grazie a Della Valle per la fiducia e il rispetto»
Bravissimo il signor Della Valle, ha avuto buon fiuto. Ottimo!
…volare oh oh, cantare oh oh oh oh, nel bluff degli occhi tuoi blu, felice di stare quaggiù, con me!! gv
Capisco che l’Economia è una materia ostica per i più, capisco che leggere un Bilancio è ancora più ostico, però difonte all’evidenza che dire?! Tod’s ha comunicato i risultati economici del 2020, esercizio chiuso con ricavi per 637,11 milioni di euro, in flessione del 30,4% rispetto ai 915,98 milioni ottenuti l’anno precedente; a tassi di cambio costanti, il fatturato sarebbe sceso del 30,1%. https://www.google.com/search?q=tod%27s+bilancio+2020&rlz=1C1EODB_enIT519IT625&oq=tods+bincio&aqs=chrome.1.69i57j0i13l3j0i13i30j0i8i13i30l2.8923j0j15&sourceid=chrome&ie=UTF-8
In un mondo che vede aumentare giorno per giorno il numero dei benestanti e crescere quello degli emarginati,in un processo che al momento non da segni di inversione,è naturale che i prodotti di lusso abbiano di fronte ottime prospettive.Apprezzabile in Della Valle l’attenzione per i dipendenti,che non sembra una caratteristica molto diffusa tra gli imprenditori.
Come si può criticare un imprenditore illuminato come Della Valle che , nel pieno rispetto della legalità , sta facendo manovre che contribuiranno alla crescita e quindi all’aumento dell’occupazione nella nostra regione ?? O ci vogliamo far male da soli ?
Il rialzo avuto con la nomina della Ferragni a consigliere, è stato solo un “pretesto”.
Il vero motivo è che Tods ha dei multipli molto più bassi della sua concorrenza:
Ad esempio Ferragamo capitalizza 3 volte il patrimonio netto a differenza di Tods che ora capitalizza meno di 1,5 rispetto al suo patrimonio netto.
Quindi la crescita di questi giorni è solo frutto di un “riallineamento” di valori di capitalizzazione, essendo Tods molto più a buon mercato di molti suoi competitor.
PUNTO !!!
Ovviamente Diego avrà avuto le sue ragioni per prendere la Ferragni : ma sicuramente senza ombra di dubbio il 90% dei follower della influenencer ( la quasi totalità sono ragazzini\ragazzi ) non ha reddito per spendere 400 euro per una scarpa Tods ho 200 per comprarsi una Hogan.
Quindi la Ferragni porterà nuove idee ( frutteranno ??) ma certamente non nuovi clienti per giustificare quanto accaduto
Buon WE a tutti