«Per evitare le file ai vaccini
venite all’orario comunicato
e con i moduli già compilati»
MACERATA - L'assessore Paolo Renna replica al capogruppo Pd Narciso Ricotta per le critiche all'organizzazione del polo di Piediripa dove ieri ci sono state attese anche di ore per ricevere la dose: «Parla per sentito dire. Grande lavoro di operatori sanitari, volontari e Protezione civile e i bagni funzionano tutti. I problemi si creano perché c'è chi arriva con largo anticipo»
«È molto grave che un consigliere comunale invece di verificare personalmente ciò che accade in città riporti un “sentito dire” o un “chiacchiericcio”. Si parla per “sentito dire” e in base a “ciò che è stato riferito” quando inviterei chi attacca l’organizzazione del polo vaccinale di Piediripa ad andare a vedere con i propri occhi e sentire con le proprie orecchie il grande lavoro che stanno facendo gli operatori sanitari, i volontari e le Polizie locali».

Code anche all’esterno ieri per entrare nel centro vaccinale di Piediripa
A dirlo Paolo Renna, assessore di Macerata, in risposta alle parole del capogruppo Pd Narciso Ricotta che ieri rappresentava il disagio di molte persone in fila per ore per ricevere il vaccino al nuovo punto vaccinale di Piediripa. Renna sottolinea che il buon funzionamento dell’organizzazione «è stato anche testimoniato dai numerosi attestati arrivati da chi ha ricevuto la dose vaccinale nel polo di Piediripa. L’amministrazione comunale ha consegnato all’Asur la struttura con tutti gli spazi richiesti così come progettato in collaborazione tra Comune e Asur stessa – ha specificato Renna -. Molte persone arrivano con largo anticipo rispetto all’orario indicato nella prenotazione dall’Asur e per questo si creano, in alcune occasioni, delle difficoltà all’ingresso; l’invito quindi, a tutti i prenotati, è di rispettare l’orario e, possibilmente, di presentarsi con i moduli compilati. Proprio per questa ultima operazione sono disponibili, a supporto, anche gli sportelli Informagiovani e InformAnziani attivi da qualche mese».

Paolo Renna
Il desk Informagiovani, che si trova presso la Biblioteca Mozzi Borgetti in piazza Vittorio Veneto 2, è aperto al pubblico dalle 9 alle 12,30, dal lunedì al venerdì, su appuntamento. Sarà possibile fissare un appuntamento contattando il numero 0733256438. Lo sportello InformAnziani dell’Ircr di Macerata, che si trova in piazza Mazzini al civico 37, è invece attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 sempre su appuntamento contattando il numero 0733263026. «Il Coc di Macerata, insieme ai vertici dell’Asur e della Protezione civile provinciale, sta studiando delle soluzioni per migliorare l’accesso al polo vaccinale e limitare al massimo code e assembramenti – ha concluso l’assessore -. In merito alla questione bagni, sollevata da chi evidentemente non ha mai messo piede nel polo vaccinale di Piediripa, questi ci sono, sono funzionanti, puliti e igienizzati».











ancora con sta storia di quelli che arrivano prima, sembra una barzelletta, basta mettere una transenna 100 metri prima e due persone che non fanno passare chi arriva con sensibile anticipo.
Il direttore di un qualsiasi Conad risolverebbe il problema in mezza giornata, invece di continuare ad arrampicarvi sugli specchi fate qualche modifica e amen.
Caribu’ al confronto aveva la testa di gommapiuma.
Non si potrebbe chiamare le persone in ordine di prenotazione? Così sarebbe inutile arrivare in largo anticipo e prendere il numeretto (che poi non servirebbe più) prima degli altri.
Un ringraziamento a tutto il personale sanitario, volontari e polizia che operano con professionalità e dedizione.
Alcuni suggerimenti per ridurre le code:
1) Lunedì non c’era, oggi leggo che è stata messa una persona
al cancello per controllare l’ingresso, le proteste hanno
fatto effetto.
2) Ai vaccinandi è stato inviato sul telefonino un codice QR
per la identificazione, perché non dotare la reception di
uno scanner ed un computer, anziché fornire carta, penna e
pennarello?
3) Inutile girare intorno al problema principale, dato che la
foto della sala d’attesa è chiara: il collo di bottiglia è
il numero dei medici a disposizione, che, se ne manca uno la
mattina, non hanno nemmeno il tempo di andare in bagno
perché la coda si allunga troppo.
Paolo spero che i tuoi chiarimenti non siano conseguenza delle dichiarazioni di Ricotta il quale ha sentito dire…….
Se così fosse stai peccando di esperienza, state lavorando al meglio, certo tutto è migliorabile, non perdere tempo ad ascoltare e soprattutto a rispondere al chiacchericcio.
Narciso Ricotta ha riferito che molte persone insoddisfatte dell’organizzazione del centro di Piediripa gli hanno personalmente telefonato x lamentarsi. Possibile che tutti a lui hanno telefonato? Cos’era, il telefono azzurro-covid? Mah!