Palestra di via Carducci,
85mila euro per il restyling
MONTECASSIANO - E' uno degli atti approvati nell'ultimo Consiglio comunale, stanziati anche 5.500 euro per l’aggiornamento del piano di monitoraggio e controllo amianto nel sito dell’ex fornace Smorlesi

Leonardo Catena
Palestra di via Carducci, opere pubbliche, ex Fornace Smorlesi: questi alcuni degli atti che sono stati approvati martedì dal consiglio comunale di Montecassiano. Tra i punti più significativi c’è starà la ratifica di una variazione di bilancio urgente con cui sono stati finanziati 85mila euro di lavori per ottenere il certificato di prevenzioni incendi per la palestra in via Carducci. Negli anni precedenti la stessa palestra era stata interessata da interventi di riqualificazione: nuovo impianto di illuminazione, restyling degli spogliatoi, sostituzione della pavimentazione. Ora si procederà con l’adeguamento degli impianti (idrico, elettrico e termico) oltre alla messa in sicurezza della tribuna e la realizzazione di un bagno esterno per il pubblico. Inoltre sono stati stanziati 5.500 euro per l’aggiornamento del piano di monitoraggio e controllo amianto nel sito dell’ex fornace Smorlesi (in sostituzione dei soggetti inadempienti). «Appena sarà consegnato il suddetto piano – spiega il sindaco Leonardo Catena – l’Ufficio tecnico, sentito il legale esperto in materia ambientale, predisporrà tutti gli atti conseguenti: ordinanza di bonifica e messa in sicurezza e invierà alla procura della repubblicana gli atti affinché vengano individuate eventuali responsabilità qualora si prefigurassero dei reati. Purtroppo questa delibera è stata votata soltanto dalla maggioranza – aggiunge Catena – mentre l’opposizione che a parole si dice interessata al bene comune nei fatti si è astenuta. Sul fronte ex Fornace Smorlesi ho invitato i consiglieri di minoranza, sempre pronti a speculare tristemente su una vicenda serissima, a dire chiaramente cosa ci sarebbe di sbagliato negli atti portati avanti fin qui dagli uffici comunali e dall’amministrazione comunale e di esplicitare cosa a termini di legge avrebbero fatto loro concretamente. Ovviamente ne è seguito il silenzio, se non vuote e inutili dichiarazioni di principio. Chi non è interessato in via prioritaria alla salute? Perché la verità è che non c’è stato nulla che avremmo potuto fare e non abbiamo fatto e tutto ciò che si poteva fare è stato fatto nel rispetto dei tempi. Aggiungo che la mia lettera per chiedere un tavolo operativo per affrontare il tema della riqualificazione del sito dell’ex fornace Smorlesi inviata al presidente della Regione Marche e alle altre autorità (Asur, Arpam, Prefetto) ha avuto si qualche riscontro ma non quello del presidente Acquaroli. Si comprende il momento sanitario difficile ma si auspica che le istituzioni collaborino e si rendano disponibili al più presto per individuare un percorso di riqualificazione dell’area. Noi faremo la nostra parte, a partire dal sostituirci alla eventuali inottemperanze delle prossime ordinanze e a partire dalla variante urbanistica che avvieremo subito dopo che ci saremmo confrontati con i cittadini in assemblea per ascoltare idee e proposte».

L’ex fornace Smorlesi
Un altro punto all’ordine del giorno è stata la variazione di bilancio che ha implicato l’aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche e nuove assunzioni di personale. La modifica della pianta organica prevede l’assunzione di due figure a tempo determinato per supportare l’ufficio tecnico con le pratiche del bonus 110% che hanno inevitabilmente appesantito l’operare ordinario dell’ufficio. Verranno poi banditi due concorsi a tempo indeterminato e part-time: un contabile amministrativo e un ingegnere (alla luce del pensionamento di un tecnico nel corso dell’anno corrente). A ciò si aggiungono un operaio e un agente di polizia locale entrambi a tempo determinato per 5-6 mesi. Tra le opere pubbliche è stato reinserito il lavoro di miglioramento sismico e riqualificazione del Palazzo dei Priori per 1,2 milioni di euro. «Appena il tecnico incaricato ci consegnerà il progetto esecutivo – sottolinea il sindaco – affideremo alla stazione appaltante la gara per l’affidamento dei lavori, ora che la sovrintendenza ci ha dato un sospirato e atteso parere favorevole all’intervento». Inoltre a seguito della modifica dell’accordo procedimentale con Leonardo Procacccini per superare i problemi di inizio dei lavori legati ad un vecchio contenzioso tra il Comune e i proprietari dei locali sottostanti la piazza dei Caduti del lavoro di Sambucheto, sarà il Comune a fare direttamente i lavori di rifacimento della piazza e Procaccini trasferirà al Comune la somma pari prevista per l’opera (140 mila euro). Il sindaco ha dichiarato: «Voglio pubblicamente ringraziare Leonardo Procaccini e la sua famiglia per questa modifica e per l’accordo nel suo complesso per cui in cambio di una cubatura (nelle disponibilità del comune) trasferita (non c’è stato alcun aumento di cubatura come sostenuto erroneamente dal consigliere Giaconi in consiglio) su un’area già edificabile, sono state realizzate due opere pubbliche nella frazione di Sambucheto: il parcheggio in via Don Milani e presto la piazza caduti del lavoro. Un esempio positivo di come interesse pubblico e privato possano incontrarsi con soddisfazione generale».
Nel bilancio sono state inserite anche 250mila euro ottenuti dal ministero per la progettazione di tre opere: la riqualificazione e l’adeguamento sismico della scuola media, la riqualificazione della casa di riposo, il rifacimento dei ponti lungo il vallato di Piane Potenza. Sono state discusse e votate due mozioni presentate dalla minoranza. Sempre il sindaco Leonardo Catena spiega: «Una respinta perché chiedeva la sistemazione esterna del capannone e questi lavori sono già in corso da giorni con gli operai e ditte esterne impegnate; l’altra respinta perché si chiedeva di fare una variante alle norme tecniche di attuazione del Prg per l’ex fornace Smorlesi quando – come ho scritto sopra – c’è già un inter avviato circa 3 mesi fa proprio per arrivare ad una variante al Prg condivisa con la popolazione. Infine ho risposto questa volta con soddisfazione delle minoranze ad un’interrogazione sul 5g grazie alla nota dell’Ufficio tecnico e a una nota della Prefettura che chiarisce come la questione sia di competenza statale e come non siano possibili ordinanze limitative comunali. L’ufficio tecnico si è preso l’impegno a dotarsi di un piano antenne a norma di legge». Il sindaco chiude con quella che considera una note dolente: «In generale spiace constatare un atteggiamento estremamente polemico su tutto da parte dei consiglieri di minoranza, talvolta tirando in ballo l’impegno e la serietà degli uffici (cosa che mi rattrista molto), e un contributo scarsamente costruttivo nell’interesse della cittadinanza. Ognuno – aggiunge – si impegna politicamente nel ruolo che è chiamato a ricoprire in base all’esito delle elezioni (il consigliere Giaconi se ho capito bene nella discussione si è lasciato sfuggire che rappresenta poco, invece io ritengo che per noi sia tanto anche il 22% che li ha sostenuti e che in consiglio si rappresenti tutti e non solo chi ci ha votati). Ma ciò non dovrebbe significare che le minoranze debbano sempre contestare a prescindere il lavoro della maggioranza (vedi pista ciclabile che invece noi riteniamo un’opera strategica per il Comune o il regolamento dei contributi per le associazioni che per noi sono fondamentali per la vita sociale) e votare sempre contro o astenersi su tutto. Comunque ognuno ha il suo stile: c’è chi è aggressivo e distruttivo, chi invece si impegna per costruire nell’interesse comune. Noi andiamo avanti con il solito impegno e passione e il lavoro alla lunga ripaga sempre».