A Muccia il Ponte dell’amicizia,
l’ultima opera dell’emergenza:
«Ora pensiamo alla ricostruzione»

INAUGURATO oggi, si tratta dell'ultima opera di Protezione civile prevista nel comune terremotato. Unisce l’area Sae alla zona commerciale il Punto. Il nome è stato ideato da un bambino. Presenti anche il commissario Legnini e l'assessore regionale Castelli
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Taglio del nastro per il Ponte dell’amicizia di Muccia

 

di Monia Orazi

Un ponte per unire la Muccia provvisoria a quella del futuro, la speranza di superare finalmente l’emergenza e proiettarsi in modo deciso verso il futuro della ricostruzione: è stato questo l’auspicio che il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini ha espresso oggi pomeriggio durante l’inaugurazione del “Ponte dell’amicizia” che unisce l’area Sae alla zona commerciale il Punto.

«Prima dovevamo passare lungo la statale, adesso possiamo andare a piedi», con poche parole uno dei bambini presenti ha riassunto l’utilità dell’opera. Il nome scelto è stato inventato dal piccolo Edoardo, che insieme a tanti altri bambini ha fatto dei disegni. A scegliere il nome è stata la fantasia dei bambini, chiamati a raccolta dall’amministrazione comunale, in cerca di una denominazione, che ha voluto coinvolgere le scuole. I piccoli alunni si sono messi all’opera, con disegni colorati e mettendo in campo tante idee fantasiose. I disegni sono stati appesi lungo il ponte, per poi essere votati dai cittadini che si sono trovati a passare.

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A sinistra Giovanni Legnini, a destra Mario Baroni

Ha spiegato il sindaco Mario Baroni: «Le maestre e i loro bambini sono stati bravissimi, per le votazioni è stato allestito un vero e proprio seggio, è stata fatta ai piccoli una lezione di educazione civica, sono state allestite le urne, dove i cittadini hanno espresso la loro preferenza, poi è stato fatto lo spoglio dei voti con lo schermo che segnalava le preferenze in tempo reale, il mio ringraziamento va ad Angelo Borrelli che ci ha permesso di realizzare questa piccola opera, ma estremamente funzionale, perché il ponte unisce le aree Sae alla zona commerciale». Il capo della Protezione civile regionale Silvia Moroni ha spiegato che le aree Sae saranno dotate di gruppi elettrogeni, per garantire autonomia energetica in caso di emergenze.

L’assessore regionale alla Protezione civile Guido Castelli ha definito il ponte «un’opera bella e importante, cari bambini lo sforzo grande che il commissario Legnini sta facendo, avrà un senso solo se voi vi impegnerete a rimanere in questi luoghi, ricordate che è stato la nostra origine, è la nostra meta, facciamo il Patto di Muccia». A concludere gli interventi il commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini: «Questo è l’ultimo intervento di Protezione civile qua a Muccia, il nome è molto bello, ora ci auguriamo che questo ponte unisca l’emergenza al futuro della ricostruzione». Alla fine dopo il taglio del nastro e lo scoprimento della tabella con il nome del ponte, i bambini hanno cantato “Amico è”, tutti insieme ed hanno letto alcune poesie.

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