Rientro in classe, l’appello di Acquaroli
«Massima attenzione, il virus gira molto»
IL MESSAGGIO del governatore in vista della ripresa delle lezioni in presenza al 50% delle superiori: «Domani un giorno importante, che sia un primo passo verso la normalità»

Francesco Acquaroli
«Domani sarà un giorno importante per la nostra regione perché ripartiranno, seppure al 50%, le scuole superiori in presenza. Mi raccomando, prestiamo la massima attenzione perché il virus gira ancora molto». Sono le parole del governatore Francesco Acquaroli, che lancia un appello in vista del rientro in classe domani degli studenti delle superiori. il presidente della Regione, infatti, nei giorni scorsi aveva firmato un’ordinanza per anticipare l’inizio delle lezioni in presenza al 50% al 25 gennaio, una settimana prima di quanto era stato preventivamente deciso sempre dallo stesso Acquaroli. In provincia è già allarme affollamento: alcuni prof hanno infatti denunciato che almeno cinque istituti non starebbero rispettando la raccomandazione contenuta nell’ordinanza, cioè quella di calcolare il 50% di presenza sulle singole classi e non sull’intero istituto. In questo secondo caso, infatti, sarebbe forte il rischio di ritrovarsi comunque con le aule piene. «Il trasposto scolastico – ha aggiunto Acquaroli – è stato potenziato con oltre 130 autobus, così da evitare calca e assembramenti. Ricordiamo che è sempre possibile, per tutta la popolazione scolastica, studenti, docenti e personale, effettuare il tampone gratuitamente e senza prenotazione nelle sedi predisposte per lo screening di massa, che sono comunicate nel sito istituzionale della Regione. Buon rientro a tutti, sperando che sia un primo passo verso la normalità».




















Bla bla bla..
Le primarie e le medie hanno sempre lavorato al 100% in presenza, con prudenza, attenzione e un po’ d’ansia. Non mi sembra però che ci sia stata nessuna esplosione di “covidone”, come lo chiama mio nipote. Gli adolescenti hanno bisogno di socializzare per crescere e i disagi da isolamento cominciano ad essere seri! La scuola, se i trasporti sono resi più sicuri, è il luogo più idoneo e più controllato per incontrarsi in sicurezza! Se fino alle medie possono stare al 100%, perché alle sup.non possono stare al 50%? Sono così cretini i nostri giovani? Non credo!Chi inoltre dice che il criterio del 50% sull’intero istituto è uguale a 50% nelle classi, dimostra proprio di non essere del settore. Se in una classe ci sono tutti gli studenti ed in un’altra non c’è nessuno, non si può fare il conto della serva e dire che basta che metà classe vada nell’aula vuota e tutto si risolve, in quanto non mi risulta che un docente possa contemporaneamente essere presente in due luoghi! Noi insegnanti abbiamo tante doti, ma l’obiquita’ ci manca! Ed ovviamente agli alunni di una stessa classe possono insegnare solo i docenti di quella classe! Ma si sa, in Italia “siamo tutti allenatori”!!!