Oltre 4 milioni di euro di nuove risorse per l’accordo di programma area di crisi industriale complessa dal distretto pelli-calzature fermano-maceratese. Lo annuncia l’assessore regionale al Bilancio Guido Castelli dopo l’approvazione, da parte della giunta, della rimodulazione del cronogramma finanziario per il 2021 e il passaggio in Consiglio dell’assestamento di bilancio. «Sono due le novità principali: incrementiamo le risorse per oltre 2 milioni di euro per il bando già uscito relativo agli investimenti produttivi delle imprese e stanziamo circa altri 2 milioni di euro per l’attivazione delle misure Fesr inerenti la digitalizzazione delle imprese e la trasformazione dei processi produttivi – spiega Castelli – . Il relativo bando uscirà nei primi mesi del 2021. In questo modo potremo finanziare più progetti e venire incontro alle richieste delle associazioni di categoria e del territorio che avevano appunto espresso la necessità di bandi a scadenza non troppo ravvicinata. L’auspicio è quello di infondere nuova linfa a sostegno del tessuto produttivo del fermano-maceratese che, oltre ad un periodo di crisi economica strutturale, si trova ora ad affrontare anche tutte le problematiche legate alla pandemia».
«In particolare – si legge nella nota della Regione – sul bando pubblicato ad agosto con scadenza 7 ottobre scorso a sostegno degli investimenti e finanziato con fondi del bilancio regionale, il provvedimento prevede l’incremento delle risorse da 4,95 milioni originari a 5.948.490,92 di euro (la dotazione disponibile sul bando arriverà a 7,1 milioni euro con l’operazione prevista in assestamento). Ciò consentirà di finanziare un numero più elevato di progetti, considerato che sono pervenute 90 richieste per 34 milioni di euro di investimento e 13 milioni circa di contributi potenziali erogabili. Si ricorda che il bando finanzia progetti da 100mila a 800mila euro di investimento ammissibile con un contributo a fondo perduto pari al 40% con il regime del “quadro temporaneo Covid” approvato dalla Commissione europea lo scorso marzo e attualmente prorogato al 30 giugno 2021. Si prevede inoltre, che nel caso ci siano nuove risorse disponibili, queste vengano dirottate a beneficio di questa procedura, sostanzialmente per “scorrere” ulteriormente la graduatoria».
«L’accordo tra il Ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia, Anpal, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, regione Marche, provincia di Macerata e provincia di Fermo sottoscritto il 22 luglio scorso vuole incentivare la strategia di rilancio industriale e gli interventi operativi necessari per l’area del maceratese e del fermano – conclude la Regione -. Il ritardo con cui però è stato sottoscritto dal Governo, ha determinato l’esigenza di una forte accelerazione nella approvazione della graduatoria del bando già pubblicato e di far slittare di alcuni mesi l’uscita degli altri bandi. Per questo motivo si è verificata la necessità di spostare le risorse sull’annualità 2021».
Assestamento del bilancio, Castelli: «Priorità dettate dall’emergenza»
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