
La delusione a fine partita
di Andrea Cesca
La Civitanovese pareggia in casa con la Fermignanese per 4 a 4 e dice addio al campionato di Eccellenza, i rossoblù chiudono in ultima posizione di classifica con 29 punti in 30 giornate staccati di quattro lunghezze dalla penultima piazza divisa da Urbania e Fabriano Cerreto che ha vinto 3-0 contro l’Osimana.
“La nostra salvezza è la fine di questa tristezza. Ricominciamo” lo striscione esposto dalla curva sintetizza meglio di ogni altra cosa un’annata dove non c’è niente da salvare e allo stesso tempo dà un segnale di speranza per il futuro con la presidenza Borrelli.
Significativo il gesto del capitano Visciano che a fine gara ha fatto togliere la maglia a tutti i compagni e le ha lasciate a terra, poi ha invitato i compagni ad andare sotto agli ultras, fischi per tutti. Il presidente Francesco Borrelli e signora avevano lasciato la tribuna diversi minuti prima. Per la Civitanovese si tratta della seconda retrocessione consecutiva dopo la sconfitta ai playout lo scorso anno con il Notaresco. Un fallimento sportivo difficile da immaginare soprattutto con l’arrivo della nuova proprietà arrivata a gennaio che aveva raccolto subito la fiducia degli sportivi tornando a gremire gli spalti del Polisportivo.
Per la “partita della vita” così l’ha definita l’allenatore Daniele Marinelli la Civitanovese deve rinunciare a diversi giocatori, Visciano e Martiarena sono squalificati, Calvet e Marietti infortunati. Anche la Fermignanese non è al completo, Cordella e Bozzi sono stati fermati dal giudice sportivo.
Il sole scotta, il tifo si fa sentire, anche quello arrivato da Fermignano. Nella gradinata mare campeggia lo striscione “Meglio un’onesta Promozione che una “farsa” fusione…” in segno di disappunto per alcune voci circolate nelle ultime ore e che vedrebbero coinvolta la vicina Trodica.

La partenza è favorevole alla Civitanovese, al 7’ un destro basso dal limite dell’area di Lorenzoni, deviato, si insacca e porta in vantaggio i padroni di casa, 1 a 0. I ritmi non sono elevati, la Fermignanese si lamenta al quarto d’ora per un presunto tocco di mano in area di Sciarra. Dallo stadio Diana di Osimo dove è impegnato il Fabriano Cerreto rimbalzano pessime notizie per i rossoblù, i cartai sono in vantaggio e l’Osimana è rimasta con un uomo in meno. Il presidente Francesco Borrelli si passa la mano sulla fronte. Appena superata la mezzora Saidykhan alza la mira da buona posizione, un calcio di punizione di Candia all’altezza della lunetta del calcio d’angolo viene smanacciata in corner da Marcantognini. La partita si avvicina al termine dei primi 45’ senza particolari sussulti, Malaccari non arriva alla deviazione vincente su assist di De Arriba. Prima di rientrare negli spogliatoi la Civitanovese perde per infortunio Candia, al suo posto entra Pensalfini. Nel primo dei cinque minuti di recupero Fermignanese vicina al pareggio, Servalli salva il risultato sul tiro di Iacovoni, poi Santi alza la ribattuta sopra la traversa.

Le squadre fanno l’ingresso in campo per il secondo tempo ma la partita non riprende, i sanitari si mobilitano per raggiungere gli spogliatoi dove è rimasto il portiere Servalli vittima di un malore; dopo alcuni minuti il numero uno della Civitanovese rientra in campo. Dopo il fuoriprogramma la partita riprende regolarmente e la Civitanovese al 51’ trova il raddoppio: De Arriba riceve palla al limite dell’area e con il destro la insacca nell’angolino alla sinistra del portiere, 2 a 0. La squadra di Marinelli trova anche il 3 a 0 su calcio di rigore con De Arriba per un fallo di Labate su Nacciarriti, in curva si leva lo striscione “La nostra salvezza è la fine di questa tristezza. Ricominciamo”. Nel frattempo il Fabriano Cerreto raddoppia sull’Osimana che condanna la Civitanovese. Iacovone accorcia le distanze su calcio di rigore per un fallo sullo stesso numero 7 da parte di Sanchez (3 a 1), Pensalfini ristabilisce le distanze con un colpo di testa su cross di Malaccari e fa 4 a 1.

Si va avanti a suon di reti, la rediviva Fermignanese accorcia le distanze con Iacovoni (4-2), poi segna il terzo gol grazie ad un’autorete (4-3). Al primo dei cinque minuti di recupero un gran tiro di Bravi si insacca all’incrocio per il 4 a 4. Al triplice fischio Visciano raccoglie le maglie di tutti i giocatori e le getta a terra, poi la squadra inondata di fischi va sotto la curva.
CIVITANOVESE (4-4-2): Servalli; Lorenzoni, Sciarra (17’ st Sanchez), Romero, Baiocco; Candia (43’ pt Pensalfini), D’Ancora (11’ st Piccinin), Mendes, Malaccari (35’ st Pompili); De Arriba, De Olivera (7’ st Nacciarriti). A disp.: Massenz, Barone, Franco, Ardemagni. All. Marinelli.
FERMIGNANESE (4-4-2): Marcantognini; Mariotti (1’ st Mattioli), Binale, Fraternali (7’ st Cirulli), Labate; Santi (35’ st Bravi), Arduini, Lucciarini (23’ st Patrignani Elia), Saidykhan; Iacovoni, Surano. A disp.: Bellucci, Cleri, Patarchi, Patrignani Gioele, Gabellini. All. Pazzaglia
Arbitro: Antonio Tarli di Ascoli Piceno (Gorreja di Ancona e Nazeraj di Fermo).
Reti: pt. 7’ Lorenzoni (C); st 6’ De Arriba (C), 21’ rig. De Arriba (C), 28’ rig. Iacovoni (F), 31’ st Pensalfini (C), 38’ st Iacovone (F), 41’ st aut. Baiocco (F), 46’ Bravi (F).
Note: spettatori 500 circa con rappresentanza ospite. Calci d’angolo 1 a 2. Ammoniti D’Ancora, Pensalfini, Saidykhan. Recupero: (5+5).






Al suo posto e’ stato preso dalla LUBE AURORA TREIA che ieri ha vinto il campionato di PROMOZIONE.
Una fusione Aurora Treia Civitanovese? Chissà tutto può succedere in questo periodo.