Matrimonio in fretta
e sessant’anni insieme:
festa per Graziano ed Elia
POLLENZA - La figlia Sonia, il genero Sergio, i nipoti Samuele e Simone augurano loro tanti anni ancora l’uno accanto all’altra

Graziano ed Elia Morè con i familiari
Un giovedì d’estate, di mattino presto, il 25 agosto 1960, due giovani non ancora diciannovenni si sposano in fretta in una chiesa di un paese vicino ai monti Sibillini, a Gualdo di Macerata, perché la famiglia di lei ha deciso, a malincuore, di lasciare la terra natia per trovare lavoro e sbarcare il lunario nelle terre che erano state tolte ai ricchi, in un paese del litorale laziale a Nord di Roma.
Consapevoli di essere senza un soldo in tasca e lontani dalla famiglia scelgono comunque di incominciare uniti il loro cammino, incontrando gioie, sacrifici, nostalgie, ma sempre superati dalla voglia di stare insieme. Dopo qualche anno si stabilizzano nelle campagne di Pollenza, poi diventano genitori, e dopo molti anni anche nonni. Gli anni passano veloci, conditi da felicità, da taluni disaccordi ed anche da qualche acciacco, e Graziano Morè ed Elia arrivano a tagliare questo importante e prestigioso traguardo, sessant’anni insieme
La figlia Sonia, il genero Sergio, i nipoti Samuele e Simone augurano loro tanti tanti anni ancora l’uno accanto all’altra, gioiosi ed in salute. Parenti ed amici festeggiano con affetto i novelli sposi per il loro sessantesimo anniversario, dopo una cerimonia intima e semplice, a Villa Giustozzi di Pollenza.

Graziano ed Elia oggi
