Coronavirus, kit introvabili:
la Contram va a prenderli
in Olanda e Belgio
COVID-19 - Oltre alla consegna di mascherine e gel al personale, l'azienda ha provveduto ad una pulizia straordinaria approfondita degli autobus con prodotti specifici e all’installazione a bordo di ozonizatori, che purificano e sanificano l’aria in modo automatico

Il materiale di protezione ritirato in Olanda e in Belgio
Contram è sempre attenta alla sicurezza del proprio personale e dei passeggeri e in questo particolare momento lo è ancora di più. In questi giorni, in cui i presidi sanitari di protezione sono difficilmente reperibili dai fornitori italiani, l’azienda si è spinta fino in Olanda e in Belgio con due suoi dipendenti Marco Moscatelli e Adriano Compagnucci, per acquistare uno stock di mascherine e gel igienizzante che ha ritirato grazie alla disponibilità e collaborazione dei propri dipendenti. Fin dalle prime notizie di focolai di Coronavirus in Italia, giunte il 21 febbraio scorso, ha consegnato ai propri lavoratori un kit composto da mascherine facciali, di tipo chirurgico o di modello superiore in quanto a sistema di filtraggio, sacchetto igienico, gel disinfettante e guanti monouso.

Il processo di sanificazione degli autobus
Oltre alla consegna del kit al personale, la Contram S.p.a. si è da subito adeguata alle indicazioni date dal Ministero della salute in tema di sanificazione degli autobus ed ha provveduto ad una pulizia straordinaria approfondita con prodotti specifici e all’installazione a bordo degli autobus di ozonizatori, che purificano e sanificano l’aria in modo automatico. La Contram dimostra, così, concretezza nel far fronte all’emergenza, come fatto anche con il sisma, senza però diffondere panico ed avendo come obiettivo principale la sicurezza.



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