Gasdotto a Sarrocciano, Nelia Calvigioni:
«L’assemblea andava pubblicizzata»
CORRIDONIA - Disappunto della presidente del Consiglio comunale e del consigliere di minoranza Matteo Grassetti per essere stati tenuti all'oscuro del progetto

L’assemblea di ieri sera a San Claudio
«Data la rilevanza del progetto, sarebbe stato quanto meno cortese essere invitati all’assemblea pubblica indetta ieri sera». All’indomani dell’incontro convocato dal sindaco di Corridonia Paolo Cartechini, per illustrare il progetto del nuovo gasdotto a Sarrocciano, il consigliere d’opposizione Matteo Grassetti si fa portavoce del disappunto che aleggia sulla minoranza. «Non siamo stati avvertiti dell’appuntamento – spiega – ma da quanto ci è stato riferito, la stessa sorte è toccata a buona parte dei residenti a San Claudio, la zona che sarà interessata più da vicino dagli interventi. Stiamo ricevendo telefonate da diversi cittadini, che premono per ricevere maggiori informazioni su quanto accadrà. Purtroppo, noi per primi, non sappiamo rispondere alle loro domande, soprattutto da un punto di vista tecnico, dato che non abbiamo ancora visionato le carte del progetto». «Dovremo capire quali saranno le conseguenze dell’opera – conclude Grassetti – tenuto conto della rilevanza storico-architettonica dell’area, dov’è presente proprio la splendida abbazia. Mi sembra di ricordare che nei proclami elettorali della maggioranza si parlasse tanto di una zona a vocazione turistica. A questo punto mi chiedo se il gasdotto cozzerà o meno con quanto promesso. Per rispondere a questi interrogativi sarà necessario studiare le carte e tracciare una valutazione complessiva».

Nelia Calvigioni
Nel merito della questione entra anche Nelia Calvigioni, presidente del Consiglio comunale di Corridonia, che parla di «un fulmine a ciel sereno». «E’ stata una sorpresa anche per me – dice -. Sono venuta a conoscenza del progetto soltanto stamattina, tra l’altro per puro caso. Mi trovavo infatti nella sala Giunta, per il ricevimento settimanale dei cittadini, quando il sindaco Cartechini, affiancato da due funzionari della società Sgi, incaricata alla realizzazione del gasdotto, ha illustrato l’intervento ad alcuni consiglieri di maggioranza. Nulla toglie che potrebbe trattarsi una novità molto positiva per Corridonia, ma per una questione di trasparenza e condivisione l’assemblea di ieri sera andava ufficializzata e pubblicizzata sui nostri canali istituzionali». «I residenti a San Claudio – continua Calvigioni – mi stanno tempestando di telefonate: tanti non sono stati informati dell’incontro. Al circolo cittadino purtroppo non vanno tutti e non è sufficiente mettere un cartello all’ingresso per avvisare la cittadinanza. Valuteremo l’entità del progetto, augurandoci che in futuro tutta la cittadinanza sia invitata a partecipare ad assemblee come questa, fondamentali per il futuro della nostra città».
(Gia. Ga.)
La Presidente del Consiglio Comunale di Corridonia, non è a conoscenza di una riunione del sindaco e alcuni assessori,con parte della popolazione, per trattare di un argomento di tale portata, mi sembra fantascienza!!!!!!!
Sono fatti così: la democrazia se la mettono sotto i piedi. Vedi l’annosa quaestione delle scuole. Noi speravamo che i nuovi amministratori svecchiassero il vecchio sistema dei Cartechini. Invece sono della stessa pasta…