Judo, 45 anni di Kenshiro Abbe:
serata di gala al Don Bosco

MACERATA - Il sodalizio sportivo di Corridonia, diretto dal maestro Croceri, ha chiuso l'International Judo Seminar che ha visto protagonista una delegazione dal Giappone
- caricamento letture

 

45th_DKA_Teatro_Don_Bosco-001-1-650x366

Il maestro Corrado Croceri con l’assessore allo sport di Corridonia Francesco Andreozzi

 

Giapponesi alla scoperta di Macerata per i 45 anni del dojo Kenshiro Abbe. Si è appena concluso l’evento che ha visto una delegazione proveniente dal paese del Sol Levante protagonista nella provincia per festeggiare l’anniversario del sodalizio sportivo di Corridonia, guidato dal Maestro Corrado Croceri.

croceri-cappelli-kashiwazakiGiovedì e venerdì oltre 100 judoka provenienti da tutta Italia hanno partecipato alle lezioni pratiche mentre ieri al teatro Don Bosco di Macerata autorità amministrative e sportive hanno preso parte al Judo International Seminar, organizzato ogni cinque anni dal dojo di Corridonia. La mattinata è stata dedicata all’approfondimento culturale e pedagogico della disciplina, con conferenzieri provenienti da varie università che allo stesso tempo hanno trascorso la loro vita nella pratica del judo. Giuseppe Tribuzio, sociologo dell’educazione dell’università di Bari, Yves Cadot Daunizeau Maestro di conferenze Università di Toulouse Jean Jaurès (Francia) e Katsuhiko Kashiwazaki, Campione del Mondo Maastricht 1981 e una delle massime autorità mondiali del judo. Nel pomeriggio invece il giornalista Marco Ribechi ha dato spazio alle celebrazioni vere e proprie con ospite il sindaco di Corridonia Paolo Cartechini e l’assessore allo sport Francesco Andreozzi. «L’amministrazione è molto orgogliosa di avere una realtà che da così tanti anni si impegna a far crescere i ragazzi robusti, sani e preparati intellettualmente – hanno detto i membri dell’amministrazione – il judo forma dei ragazzi capaci di dare il loro contributo alla società una volta diventati uomini. Il judo a Corridonia è sicuramente un patrimonio da preservare e continuare a far crescere negli anni».

45th_DKA_Teatro_Don_Bosco-011-650x366

Il Maestro Katsuhiko Kashiwazaki ritira una targa omaggio. A fare da traduttore il Maestro Piercarlo Cappelli

Presente anche Marco Masi, presidente della Federazione Filjkam per le Marche e il vice presidente Angelo Mercanti. «Ci complimentiamo per il traguardo, associazioni come questa permettono lo sviluppo della disciplina, sono sicuramente un patrimonio da valorizzare». Sul palco, oltre ad alcuni video sull’attività del dojo degli ultimi cinque anni anche dimostrazioni di randori, ovvero l’esercizio libero, e di kata, cioè di forma. Al termine i bambini sono saliti sul palco per un breve saggio. Con il maestro Katsuhiko Kashiwazaki anche una delegazione di studenti provenienti dalle più prestigiose università giapponesi. In questi giorni hanno potuto visitare la provincia, scoprirne gli aspetti paesaggistici, storici e culturali, inclusi i misteri della chiesa di San Claudio considerando che erano ospitati nel vicino hotel.

silvano-dojo

Silvano Scalzini con i suoi ragazzi e la delegazione giapponese

Inoltre hanno potuto gustare delle pietanze preparate dallo chef Silvano Scalzini e dallo staff del Picciolo di Rame di Caldarola che ha preparato un menù speciale scovato tra i libri di ricette antiche. «Ho voluto sfidare i giapponesi sul riso, il nostro territorio fino al 1850 era interessato da una grande produzione di questo cereale, ci sono documenti negli archivi storici. Inoltre ho preparato del brodo di maiale che in Giappone utilizzano per il ramen, la loro zuppa, mentre da noi lo utilizzavano i contadini. Il menù voleva mostrare come due popoli con una tradizione storica così profonda in realtà, nonostante la distanza, hanno delle radici comuni e in fin dei conti molte ricette sono interpretazioni simili degli stessi ingredienti». La cucina maceratese quindi ha stupito molto i giapponesi che non credevano di poter scoprire nella tradizione locale dei piatti così simili a quelli che sono soliti mangiare tutti i giorni. Insomma i piatti delle nonne maceratesi sono simili a quelli delle nonne giapponesi.

45th_DKA_Teatro_Don_Bosco-007-650x366

45th_DKA_Teatro_Don_Bosco-022-650x366

45th_DKA_Teatro_Don_Bosco-014-650x366

45th_DKA_Teatro_Don_Bosco-020-650x366

tribuzio

pranzo-corrado

croceri-con-ives-cadot

hotel-san-claudio

praonzo-giapponesi



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =