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Uniti dal terremoto:
sfollati si sposano
e vanno a vivere nella Sae

STORIA - Maurizio Gentili di Visso e Debora Bastioli di Camerino si sono incontrati all'hotel Charlie di Porto San Giorgio dopo aver perso tutto. Le nozze celebrate dal sindaco Spiganti
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Maurizio Gentili e Debora Bastioli

 

di Monia Orazi

Il terremoto ha unito in modo inaspettato due vite, legando i cuori di due sfollati, che si sono conosciuti nell’esilio forzato lungo la costa adriatica, si sono innamorati nelle stanze di un albergo e ieri hanno unito per sempre il loro destino sposandosi, con la loro felicità ospitata tra le quattro mura di una Sae.

Emozionato il sindaco di Visso Gian Luigi Spiganti che ha celebrato le nozze

La freccia di Cupido è scoccata tra la sala da pranzo, i corridoi, le porte aperte piano per non fare rumore dell’hotel Charlie di Porto San Giorgio, i lunghi pomeriggi d’inverno di fronte al mare troppo uggioso e con l’aria umida, unendo i cuori di Maurizio Gentili originario di Visso e di Debora Bastioli, originaria di Camerino. Uno sguardo tira l’altro, qualche saluto timido, la conoscenza, i primi discorsi, con lo scoprire di stare bene insieme, per poi non volersi separare più. Il terremoto ha tolto loro tutto, casa ed abitudini, ma ha regalato un nuovo inizio, come quello legato ad una storia d’amore.
Maurizio a Visso è benvoluto e stimato da tutti, dopo il terremoto ha avuto un nuovo inizio ripartendo da un lavoro in Comune, la vita nella soluzione abitativa di emergenza, con accanto la presenza dolce e determinata di Debora. Così hanno deciso di unirsi in matrimonio. Si sono sposati ieri pomeriggio nella sala consiliare del comune di Visso, di fronte ad un emozionato sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi.

Una grande gioia e emozione ha pervaso i presenti, testimoni della nascita e del fiorire di questa storia d’amore, nata dalla comune lontananza dai loro paesi, imposta dal sisma, dal condividere i disagi e il vuoto della vita sospesa in una stanza d’albergo. Una ricompensa donata dalla vita a Maurizio, che tanto si è impegnato per Visso, lui dalla grande umanità e disponibilità, attivissimo nel sociale, pronto ad impegnarsi con la tuta gialla della Protezione civile, musicista provetto, tra i più assidui componenti della banda musicale di Visso, una vera e propria istituzione in paese. Ieri a festeggiarlo c’erano le persone a lui più care, gli amici del paese, i dipendenti comunali, l’ex maresciallo dei carabinieri, tutte le presenze importanti della sua vita e di quella di sua moglie. Dopo la cerimonia, tra musica e bontà hanno festeggiato con amici e parenti a Villa Fornari di Camerino, uniti nel dramma, sono riusciti a superare insieme gli ostacoli di una vita stravolta, iniziando un nuovo cammino mano nella mano, come marito e moglie.



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