Anche Max&Co abbassa le serrande,
chiusure a catena in corso Matteotti
MACERATA - A due mesi dal saluto di Max Mara, anche l'attività gemella chiude i battenti in centro. La decisione era già stata annunciata a settembre

E’ ufficiale la chiusura di Max & Co., storico negozio del centro attiguo a Max Mara, che aveva abbassato le serrande lo scorso 15 settembre (leggi l’articolo). Le vetrine in corso Matteotti da ieri sono ormai vuote e oscurate. La decisione, già annunciata, è stata presa dalla “casa madre” di Reggio Emilia che non ha reso note le motivazioni. Si è atteso il pensionamento delle storiche responsabili dei due negozi. E così, senza aspettare i saldi o le vendite di Natale, anche Max&Co chiude e l’azienda emiliana abbandona definitivamente Macerata. Una storica catena che chiude i battenti dopo 25 anni, un altro duro colpo per il centro, dove ormai a farla da padrone sono bar e ristoranti. Corso Matteotti negli ultimi anni ha registrato diverse chiusure dopo quella ormai datata dell’ex Upim, su cui ci sarebbe ora l’interessamento di due imprenditori.
Trattativa per l’ex Upim, due imprenditori si fanno avanti: ipotesi negozio d’abbigliamento
Il problema dei centri storici esiste in tutta Italia non solo a Macerata non centra la politica o chi governa la citta’ oggi il cittadino sceglie la strada più semplice va al Centro Commerciale dove magari trova la stessa maglia anche ad un prezzo minore rispetto ad un negozio del centro e un parcheggio più facile, poi vogliamo parlare delle vendite tramite internet che sono aumentate in maniera esponenziale ???? Tutti i negozianti dei centri storici si lamentano da Nord a Sud.
Andare in centro a Macerata non è impresa facile, poi i negozi rimasti non sono alla portata di tutti i cittadini, prezzi altissimi per vestiti da ricchi. La domanda è che ci vado a fare in centro città? Vado da altre parti, dove i prezzi sono più abbordabili, vedi Civitanova oppure, internet. Dipende dalla politica, hanno sempre di più reso inaccessibile il centro, creando spopolamento della popolazione, ora si mangia e beve solamente.
Guardate che Civitanova non e’ la citta dei balocchi, i problemi stanno anche li e anche grossi chiedete ai commercianti del centro, l’unica differenza che Civitanova e’ in pianura quindi più accessibile.
Ormai a Macerata non c’e’ rimasto piu’ nulla, alla prossima puntata della chiusura di un altro negozio.
E VAI!!!! Un altro posto per abbuffarsi, certamente i centri commerciali fanno la loro parte, i parcheggi ci sono anche a tariffe accessibili, ma dopo aver parcheggiato è la piaggia della Torre che scoraggia e ti lascia… senza fiato. Ma progettare la scala mobile è così impossibile?