Sisma, Cna in pressing su Conte:
«Un piano strategico per il centro Italia»

L'ASSOCIAZIONE presenterà al governo le proposte raccolte sul territorio per rilanciare il cratere, prima occasione domani con l'arrivo del premier a Camerino in vista dell'inaugurazione dell'anno accademico di Unicam
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Luciano Ramadori, direttore Cna Macerata

 

La Cna raccoglie l’invito del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e presenta le proprie proposte per agevolare la ripartenza economica e sociale dell’area terremotata. L’occasione è il ritorno dello stesso premier in programma domani mattina a Camerino, per l’inaugurazione dell’anno accademico di Unicam (leggi l’articolo). Ad accoglierlo ci saranno il presidente ed il direttore di Cna Macerata che in questi giorni hanno raccolto le indicazioni segnalate dagli associati, dalle imprese del cratere e dai funzionari in forze all’associazione. Un vero e proprio pressing quello di Cna, in quanto anche gli Uffici centrali di piazza Armellini hanno presentato in commissione Ambiente della Camera le stesse proposte concordate con le sedi territoriali delle regioni interessate. «Si chiede innanzitutto al governo un “Piano strategico per il centro Italia” – specifica l’associazione – una cabina di regia a Palazzo Chigi che risponda all’esigenza di pianificare un lungimirante sviluppo per le aree centro-appenniniche, le quali vivono da troppo tempo oramai il disagio di una progressiva marginalizzazione dalle filiere della produzione e dalle reti di commercio. Sarà quindi necessaria l’estensione temporale della Zona franca urbana per almeno altri 5 o 6 anni e poter contare magari sul Fondo di coesione nazionale, così come è avvenuto per il terremoto de L’Aquila, con una percentuale da destinare a progetti di sviluppo proporzionale al costruito. Irrinunciabile sarà altresì l’equiparazione dei lavoratori autonomi, degli artigiani e dei commercianti ai lavoratori dipendenti e quindi comprendere anche loro nel taglio del 40% sulla restituzione delle tasse e dei contributi». Nell’elenco di proposte concrete, il presidente Conte riceverà anche “Il Patto di Torre del Parco”, il documento per l’istituzione della Zona economica speciale elaborato dalle associazioni datoriali del territorio insieme alle Università marchigiane, agli ordini professionali ed ai sindaci del Cratere sismico. Una relazione completa dell’andamento dell’azione di pressing sul Governo in vista della Finanziaria e sui progetti di sviluppo che insistono sull’area, sarà possibile averla in occasione dell’iniziativa in programma venerdì con inizio alle 17 nella sala convegni in località Le Mosse a Camerino . La Cna Macerata, insieme con la Camera di Commercio delle Marche, il Confidi Uni.Co. e con il patrocinio del Comune di Camerino, presenteranno la Ricerca del Consiglio regionale e delle Università marchigiane “Nuovi sentieri di sviluppo per l’Appennino marchigiano dopo il sisma del 2016”. La ricerca che vuol porre le basi per nuove ipotesi di sviluppo, già presentata alla Camera dei Deputati, sarà illustrata da Massimo Sargolini e Daniele Salvi, rispettivamente coordinatore scientifico e coordinatore Nssam. Attesi anche gli interventi degli onorevoli di maggioranza Patrizia Terzoni (M5S) e Mario Morgoni (Pd).



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