Bancomat, Pos e carte di credito in tilt
Caos pagamenti anche nel Maceratese
DISAGI pure nella nostra provincia, con clienti nei centri commerciali e negli ipermercati impossibilitati a utilizzare le carte o a prelevare. La testimonianza di una commerciante di Tolentino: «In molti hanno deciso di rinunciare agli acquisti»

Monica Fammilume e il Pos che non va
Bancomat, Pos e carta di credito in tilt, disagi anche nella nostra provincia. Impossibile prelevare e pagare. Segnalazioni arrivano anche da Macerata, Civitanova e Tolentino, specialmente da utenti che sono nei centri commerciali o nei supermercati per la spesa della settimana e si sono ritrovati alle casse con le tessere inutilizzabili, come confermano alcuni nostri lettori. Le cassiere hanno comunicato che si tratta di un problema a livello nazionale, la cui origine per il momento non è stata chiarita. Tam tam sui social: secondo le prime informazioni a disposizioni, non è possibile effettuare prelievi con Bancomat e carte di credito dagli sportelli di tutti gli istituti. Ma non solo: i pagamenti vengono respinti ai Pos degli esercizi commerciali. Monica Fammilume presidente del comitato Commercio centro storico di Tolentino racconta: «Una mia cliente voleva pagare con il bancomat, ma il Pos per due volte ha risposto “Transazione negata esercente non abilitato”. Alla fine siamo riuscite con la carta di credito. Sono diversi i colleghi che da stamattina mi chiamano per sapere se si tratta di un problema loro o comune ed in molti hanno perso vendite. Tra l’altro in una giornata di shopping come quella del sabato, dove in molti non potendo neppure ritirare contante hanno preferito rinunciare all’acquisto».
(servizio in aggiornamento)
Sara mai collegato alla riforma del governo, paga con moneta elettronica che si vince un bonus …………. con tutta probabilità qualche hacker nel sistema ha bloccato il tutto.
Sabotaggio elettorale propagandismo ,,,,,,,,
il comico Beppe Grillo ha inventato la ns DECRESCITA
felice,ora ci sta togliendo la liberta’ e
tramite l’ex bibitaro dello stadio San Paolo di Napoli tale “Giggino di maio’ ci obbliga a pagare con la carta di credito perché vuole che non teniamo più i soldi sotto il materasso
ma lo affidiamo alle Banche tipo Banca Marche.
MA COSA ASPETTIAMO!!
Per Avallone. Sono le banche, cioè coloro che detengono il potere economico-finanziario, ad avvalersi delle grandi, nuove possibilità offerte dalle tecnologie informatiche per realizzare ingenti profitti condizionando la politica (che avalla).
Prove tecniche o clonazione di codici e pin?Il materasso o la mattonella non vi diranno mai (codice errato,transazione negata,operazione non effettuata).Solo carte di credito(chi incassera’ gli interessi del credito?)Mistero?