Zona rossa di Valfornace,
via alla riduzione a Pievebovigliana

SISMA - Si comincerà con il centro abitato che costeggia via Roma, via Rancia e largo Giacomo Leopardi, con piazza Vittorio Veneto e con la zona del Castello che saranno rese accessibili al solo transito pedonale
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Valfornace

 

In vista del terzo anniversario da quella drammatica domenica del 30 ottobre 2016, Valfornace si adopera alla sostanziale riduzione delle zone rosse presenti sul territorio comunale. Nel corso degli scorsi mesi infatti si sono concluse le oltre 50 messe in sicurezza degli immobili lesionati, anche se il perdurante sciame sismico ha fatto emergere di volta in volta numerose situazioni che hanno obbligato a rinnovati ed estesi interventi sulle abitazioni. Si comincerà con il capoluogo, in particolare con il centro abitato che costeggia via Roma, via Rancia e largo Giacomo Leopardi, con piazza Vittorio Veneto e con la zona del Castello, nella località di Pievebovigliana, le quali saranno rese accessibili al solo transito pedonale. Molta è l’emozione nel riprendere possesso di una piccola ma significativa porzione di territorio che è stato sottratto dal sisma e che sarà reso di nuovo transitabile non solo ai residenti ma anche ai tanti turisti che stanno tornando numerosi. L’emozione è resa ancor più viva dal fatto che questa riapertura avverrà in vista della tradizionale Festa della Castagna, che si svolgerà nel weekend prossimo a Pievebovigliana di Valfornace. Nel corso delle prossime settimane si procederà inoltre alla eliminazione della quasi totalità delle zone rosse ancora presenti, altro importante tassello per un rapido ritorno alla normalità.



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