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Con una falce in mano,
semina il panico (VIDEO)
Finita la fuga: è stato preso

L'UOMO che stamattina aveva perso la testa minacciando passanti e automobilisti per le vie di Fermo è stato preso dalla polizia: è un 38enne nigeriano già arrestato e colpito ad agosto da un provvedimento di espulsione. Dopo una fuga si è diretto verso un bar di Lido di Fermo. Alcuni agenti hanno riportato lievi ferite perché il fuggitivo ha opposto resistenza
giovedì 3 Ottobre 2019 - Ore 14:25 - caricamento letture
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di Giorgio Fedeli, Paolo Paoletti e Simone Corazza

L’uomo armato di una falce

Perde la testa e con una roncola semina il panico per quasi tre ore tra le auto di passaggio gridando, schivando il traffico sotto la pioggia battente. Paura da questa mattina a Fermo, verso le 12, tra viale Trento, l’area antistante il cimitero e piazza Dante, per un 38enne nigeriano già arrestato e colpito da un provvedimento di espulsione il 29 agosto che è andato in escandescenza brandendo, tra le auto di passaggio, una roncola. Raccolte le prime segnalazioni lanciate da alcuni passanti che parlavano di un uomo, appunto, in zona cimitero con una roncola in mano, sul posto sono arrivati con le auto a sirene spiegate gli agenti della questura di Fermo. Ma l’extracomunitario, all’arrivo delle divise, si è allontanato per poi ‘riapparire’ in piazza Dante sempre con quella roncola in mano a gironzolare tra le strade. Scappato nuovamente all’arrivo dei poliziotti, è stato riavvistato in zona via Respighi e in via Reputolo dove si sono concentrate le ricerche. In supporto alla polizia, nel tentativo di rintracciare e bloccare l’uomo, anche una pattuglia dei carabinieri di Fermo e una della Guardia di Finanza di Fermo. Nel frattempo è partito il passaparola tra i tanti genitori preoccupati per l’uscita dei loro figli dalle scuole, molte della quali si trovano in quella zona. Proprio piazza Dante è anche un punto di riferimento per gli studenti e non solo. Un  punto da dove prendere i mezzi pubblici che riportano a casa i ragazzi. Ricerche che sono in corso a tappeto.  E pochi minuti prima delle 15 gli agenti della questura di Fermo sono riusciti ad intercettare il giovane, arrivato addirittura a Lido di Fermo, lungo la statale Adriatica. Lì lo hanno bloccato per poi farlo salire in auto ed accompagnarlo in questura. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli né i motivi che hanno spinto il giovane a vagare per le vie della città brandendo l’arma e terrorizzando automobilisti e passanti. «Un grande ringraziamento alle forze dell’ordine, preso il soggetto ripreso dai video», le parole del sindaco Paolo Calcinaro.

LA RICOSTRUZIONE DELLA QUESTURA DI FERMO – In mattinata una volante della questura era intervenuta al cimitero per la segnalazione di un cittadino extracomunitario che da giorni molestava e minacciava i visitatori chiedendo insistentemente denaro. Sul posto gli agenti hanno intercettato l’uomo che si è dimostrato sin da subito non collaborativo e, alla richiesta di fornire documenti, si è rifiutato, tentando di sottrarsi al controllo e di fuggire. Una volta bloccato, si è scagliato contro i poliziotti con calci e pugni, tanto che l’individuo è riuscito a dileguarsi nei campi sottostanti il cimitero e si è disfatto di uno zaino di tela di colore nero. All’interno dello zaino, un secondo equipaggio della polizia, dell’ufficio prevenzione generale, giunto in ausilio ai colleghi, ha rinvenuto una pistola giocattolo, una mazzetta da carpentiere e un paio di forbici. Poco dopo è stata segnalata la presenza dell’uomo che, brandendo una roncola di grosse dimensioni che aveva poco prima rubato da un vicino capannone, stava creando il panico nelle vie del centro di Fermo, minacciando i passanti ed i conducenti delle auto in transito. Da quel momento sono scattate le operazioni per rintracciare l’uomo, ritenuto molto pericoloso.

La roncola sequestrata

Il 38enne si è allontanato dal centro e ha trovato un temporaneo nascondiglio tra la fitta vegetazione vicino all’alveo del fosso Valleoscura. Da lì l’uomo, spingendo una bici, si è spostato in via Pesaro, quartiere San Michele, verso Lido di Fermo. L’uomo è stato intercettato sulla Statale 16. A quel punto il 38enne, alla vista degli agenti, brandendo la roncola, si è avvicinato minaccioso ai poliziotti e poi si è diretto verso il bar Lumiere, che in quel momento pieno di avventori sia all’interno che all’esterno. Gli agenti per evitare situazioni di pericolo hanno agito rapidamente e sono riusciti a bloccarlo. Il 38enne ha scalciato e ha cercato di colpire i poliziotti anche con dei pugni ma alla fine è stato immobilizzato a terra. Per catturare l’uomo alcuni agenti hanno riportato delle lesioni lievi.

(Ultimo aggiornamento alle 20,20)

 

 



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