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Salvini, blitz a Civitanova (Video)
davanti al negozio di cannabis light
«Non ci sono droghe che fanno bene»

IL MINISTRO DELL'INTERNO in città dopo la sospensione di due negozi che vendono la cosiddetta canapa legale. «Questo è il modello Macerata sano. La nostra priorità è chiudere ogni luogo di spaccio e aumentare le pene». Ad attendere il vicepremier c’era il sindaco Fabrizio Ciarapica che in precedenza si era complimentato con lui e con il questore Antonio Pignataro. Nel negozio chiuso una foto del ministro alla Salute Grillo: «Aprire crisi di governo? No, semmai chiudo questi negozi»
giovedì 9 Maggio 2019 - Ore 17:33 - caricamento letture
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Il ministro Salvini con il sindaco Ciarapica e l’assessore Gabellieri

 

di Laura Boccanera (Foto di Federico De Marco)

«La droga fa male, sono venuto a ribadire questo, ringrazio le forze dell’ordine e il questore Antonio Pignataro, questo è il modello Macerata sano». Il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini, durante il suo tour elettorale nelle Marche (era stato a Pesaro, ad Osimo e raggiungerà anche Montegranaro) ha fatto tappa nel pomeriggio a Civitanova, in via Trento, proprio davanti al negozio Tutto Canapa di Civitanova, chiuso questa mattina dal questore per 15 giorni.

Il ministro Salvini con il questore Antonio Pignataro e il prefetto Iolanda Rolli

Una visita a sorpresa, ma che in pochissimo tempo ha catalizzato tutta l’attenzione. Anche perché i sigilli posti ai due esercizi commerciali civitanovesi (Tutto canapa e Cb dreams di via Regina Elena) sono saliti agli onori della cronaca nazionale proprio perché il vicepresidente del Consiglio ha elogiato l’operato della questura (è intervenuto con un post su Facebook) e ribadito la necessità di avviare una guerra sul fronte della legalità e dello spaccio, sia che esso avvenga su strada che nei negozi con regolare licenza. Un tema che Salvini aveva trattato anche ieri sera nel corso di una intervista su La7 ribadendo la sua fermezza e la possibilità di aprire una crisi di governo se su questo punto non verrà adottata la linea dura. E da Civitanova il messaggio è lo stesso: «La droga fa male, non esistono distinzioni, lo dicono i medici, lo dicono le comunità – ha dichiarato – abbiamo raccolto l’appello di tante madri, lo spaccio è legato alla malavita e non voglio uno Stato in alcun modo legato allo spaccio. La nostra priorità è chiudere ogni luogo di spaccio e aumentare le pene per chi spaccia e non sono contemplati neanche questi shop. Macerata è la prima provincia libera da questo tipo di shop».

Ma sul fronte delle droghe “leggere” è scontro col Movimento 5 stelle e ironia della sorte, all’interno del negozio chiuso stamattina campeggia, proprio di fronte alla vetrina, una immagine del ministro della Sanità Giulia Grillo con riportata per intero la sua posizione in merito alla legalizzazione delle droghe leggere a scopo terapeutico e alla liceità di vendita di infiorescenze di canapa. Interrogato sulla possibilità di apertura di una crisi di governo fra chi vuole legalizzare la canapa e chi invece pone tolleranza zero Salvini si mostra meno rigido rispetto all’intervista rilasciata a La 7 e svicola: «io non apro niente, semmai chiudo i negozi. Però spero che la politica sia unanime su questa lotta. Poi ovvio, anche il fumo fa male, l’alcol, ma dire che ci sono droghe che fanno bene è una follia. In questi negozi quasi sempre vengono trovate sostanze che non possono essere vendute e invece vengono vendute anche ai minori. Se uno fa il suo lavoro non ha nulla da temere, ma se sono intervenute le forze dell’ordine vuol dire che erano in diritto di farlo».
Già un’ora prima dell’arrivo del leader della Lega, in strada si è accalcato un gruppo di persone, sostenitori e curiosi. «Ma chi arriva, qualche attore famoso?» domanda qualcuno incuriosito dalla presenza di operatori, fotografi e giornalisti. Poi la voce dell’arrivo a sorpresa di Salvini si allarga e iniziano a giungere anche curiosi e sostenitori. In prima fila anche il sindaco Fabrizio Ciarapica che proprio poche ore dopo la chiusura delle attività commerciali aveva avuto parole di plauso per l’operato delle forze dell’ordine. «Avanti così, bravo Questore Pignataro, bravo Matteo Salvini – ha detto Ciarapica – il mio impegno e quello della mia Amministrazione sarà garantito per avviare ogni misura di prevenzione e di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sostenendo convintamente le azioni messe in campo dalle autorità competenti. Era importante che il segnale arrivasse chiaro innanzitutto dallo Stato, e lo Stato ha risposto con grande rapidità con un ‘no alle droghe”, anche alle più leggere. Il modello Macerata, come è stato oggi definito dal vice premier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha appoggiato l’operato del questore, sarà un modello vincente che assicurerà più tutela e legalità ai cittadini, ai tanti genitori, ma soprattutto ai tanti giovani che con leggerezza e senza consapevolezza del rischio reale si avvicinano alle droghe, intraprendendo una strada rischiosissima per la salute e per la loro vita futura». Presenti anche l’assessore Maika Gabellieri e i consiglieri di Vince Civitanova Monia Rossi, la segretaria del sindaco e di Vince Civitanova Claudia Giulietti, Enzo Pizzicara di Noi con Ciarapica e alcuni sostenitori della lista. Al termine dell’intervento anche gli amministratori chiedono una foto ricordo col ministro. Qualcuno si avvicina e sussurra a Salvini quali sono i progetti per le Regionali: «eh le regionali, vedremo» ribatte il ministro velocemente mentre già sta tornando verso l’auto. E la presenza del sindaco al fianco di Salvini oggi pomeriggio, può essere letta, oltre che il saluto istituzionale di un primo cittadino ad un ministro della Repubblica, come una tappa di avvicinamento alla Lega. Sono numerose le tappe di avvicinamento che Ciarapica e il suo entourage di fedelissimi ha avviato da un po’ con la Lega. Dapprima l’endorsement per il candidato di Montegranaro Mauro Lucentini, poi la presenza di Vince Civitanova in massa all’incontro del Cosmopolitan. Ora questa presenza con tanto di foto e strette di mano. Assente invece a Civitanova l’assessore della Lega Giuseppe Cognigni.

(Servizio aggiornato alle 18,35)

Il ministro Salvini con il questore Antonio Pignataro e il prefetto Iolanda Rolli

La foto del ministro Grillo in vetrina

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