Crisi Prefabbricati Dignani,
revocati i licenziamenti

MONTECASSIANO – Raggiunto l’accordo con l’azienda. I 10 lavoratori per ora saranno collocati in ferie. Per chi si era dimesso nei mesi scorsi la società si impegna a versare arretrati e Tfr. Prossimo incontro il 27 dicembre per cercare soluzioni alternative, come ammortizzatori sociali. Verranno anche cercate persone interessate a rilevare l’attività garantendo il mantenimento dell’occupazione. Il segretario De Luca: «E’ un bel giorno dopo una lunga e fredda notte passata in camper. Questa mattina abbiamo respinto i camion che volevano caricare i materiali per la spedizione»

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La firma dell’accordo raggiunto questa mattina

 

di Mauro Giustozzi

Revocati i licenziamenti dei 10 dipendenti della Prefabbricati Dignani di Sant’Egidio di Montecassiano. Ad annunciarlo è la Fillea Cgil dopo l’accordo firmato questa mattina con l’azienda, presenti anche lavoratori, Comune e il prefetto Iolanda Rolli. C’è inoltre l’impegno dell’azienda a iniziare a corrispondere, con una prima tranche, i trattamenti retributivi ai lavoratori che si erano dimessi in precedenza. Altro impegno è quello di incontrarsi in Regione il 27 dicembre, sia per definire i pagamenti, sia per cercare soluzioni alternative per aiutare i lavoratori: ammortizzatori sociali o altre soluzioni per mantenere l’occupazione e «rendere meno impattante una situazione che già è pesante» dice Daniel Taddei, segretario generale della Cgil Macerata.

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Daniel Taddei ieri al presidio

I lavoratori avevano appreso della decisione dell’azienda mercoledì sera. Una comunicazione improvvisa, legata alla crisi della ditta che, come sottolinea anche nell’accordo siglato questa mattina, non è più in grado di proseguire l’attività produttiva. Dopo la comunicazione giunta ai lavoratori, da ieri mattina c’era stato il picchetto di fronte alla ditta, a iniziare dalle 6,30, sia con i 10 dipendenti licenziati, sia con i rappresentanti sindacali della Fillea, sia con ex lavoratori che si erano dimessi nei mesi scorsi e che ancora attendono i pagamenti degli stipendi e del Tfr. Anche a loro l’azienda ha offerto garanzie. Il picchetto dei lavoratori era andato avanti per tutta la notte. Con l’accordo siglato in mattinata «è stato sospeso fino all’incontro del 27 dicembre. Vediamo cosa verrà fuori da quell’incontro» dice Taddei.

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Il presidio notturno

L’azienda, nell’accordo siglato questa mattina spiega che la revoca dei licenziamenti è legata alla ricerca di una soluzione alternativa per consentire ai dipendenti di accedere ad ammortizzatori sociali, «a condizione che siano prevedibili trattamenti direttamente erogati dagli organi competenti senza aggravio finanziario ed economico per la società e comunque ad esplorare – si legge nell’accordo –, ogni possibile eventualità di soluzione positiva per i lavoratori compatibile con lo stato di crisi aziendale». Ciò significa che comunque la revoca dei licenziamenti non consentirà la ripresa produttiva e «i lavoratori non rientreranno in azienda e verranno collocati in ferie» si legge sempre nell’accordo raggiunto in mattinata. Per quanto riguarda invece i lavoratori che si sono dimessi la società «si impegna a erogare parziali trattamenti retribuitivi nella misura e nel termine che verranno comunicati nella riunione che si terrà in Regione il 27 dicembre». L’incontro si svolgerà all’assessorato del Lavoro. Altro impegno della società è quello, nell’ambito della procedura di concordato, di cercare persone interessate a rilevare l’attività aziendale «con la garanzia di salvaguardare le maestranze in forza all’azienda negli ultimi 18 mesi».

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Massimo De Luca

Accordo preso con soddisfazione da Massimo De Luca della Fillea Cgil che, stamattina, dopo oltre due ore di tavolo in Prefettura Sant’Egidio di Montecassiano. La delegazione sindacale era composta oltre che dal rappresentante della Fillea Cgil anche da tre lavoratori tra quelli licenziati e quelli che si erano dimessi nei mesi scorsi. «Oggi possiamo dire che è un bel giorno – dice Massimo De Luca – dopo una lunga e fredda notte che abbiamo passato in camper assieme ai lavoratori davanti all’ingresso della Prefabbricati Dignani. Questa mattina abbiamo respinto grazie alla forza dei lavoratori i camion che volevano con prepotenza caricare i materiali che erano già pronti per la spedizione. Grazie anche al repentino interessamento del prefetto Rolli di mettere in campo il tavolo della trattativa a cui hanno partecipato tutti: la proprietà, nella persona di Luca Dignani con avvocati e commercialisti, c’era il comune di Montecassiano con l’assessore Acciarresi e c’era naturalmente la Fillea Cgil col sottoscritto, Matteo Ferretti e il segretario generale Daniel Taddei. Dopo due ore di serrato confronto – continua De Luca – abbiamo sottoscritto un verbale nel quale l’azienda ritira immediatamente i licenziamenti che in modo diciamo pure incauto erano stati consegnati l’altro giorno. Non solo. La proprietà prevede il pagamento di una prima trance di spettanze arretrate nei confronti degli ex lavoratori che debbono avere e terzo, non ultimo per importanza però, individuare una soluzione per superare questa crisi aziendale».

(Ultimo aggiornamento alle 13)

 

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