Cadavere nei trolley,
gli accertamenti sul corpo:
è Pamela Mastropietro
POLLENZA - Si tratta proprio della ragazza di Roma scomparsa dalla comunità Pars di Corridonia lunedì. La testa è stata mozzata, fatti a pezzi braccia e gambe. Il cadavere è stato lavato e sistemato nelle valigie
di Gianluca Ginella
Cadavere trovato in due trolley, le analisi sui resti svolte in obitorio confermano che si tratta di Pamela Mastropietro, la ragazza di 18 anni scomparsa dalla comunità Pars di Corridonia da lunedì. Originaria di Roma, la giovane si era allontanata portando con sé un grande trolley di colore rosso e blu. E proprio di quel colore è una delle due valigie (la seconda è beige) in cui è stato ritrovato il cadavere questa mattina in via Dell’Industria, a Pollenza. Il killer, da quanto emerge, è qualcuno che deve aver agito con freddezza e ha lavorato per diverse ore sul corpo della donna dopo averla uccisa. La testa mozzata, il corpo fatto in vari pezzi, braccia e gambe tagliate, i seni pure tagliati.
Questo quanto emerge dalle operazioni in corso in obitorio a Macerata, condotte dal medico legale Antonio Tombolini. L’autopsia dovrebbe iniziare già nel pomeriggio. Il corpo è stato trovato questa mattina. Era in due trolley, gettati da qualcuno, probabilmente nel corso della scorsa notte, in un fossato a lato della carreggiata di via Dell’Industria, al confine con Casette Verdini di Pollenza. Le valigie, che sono state notate questa mattina da un’automobilista, erano state gettate a lato della cancellata di una villa che si trova lungo la strada. I proprietari, la famiglia Monti, hanno riferito di non essersi accorti di nulla ma che il loro cane intorno alle 23 della scorsa notte ha iniziato ad abbaiare e lo ha fatto per diverse ore. Le indagini sono condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Macerata, coordinati dal pm Stefania Ciccioli.
(foto di Fabio Falcioni)










Adesso basta con la “misericordia” Bergogliana, che ci sta tagliando gli attributi e ci rende molluschi, vittime di ogni tipo di violenza. Insieme alla cosiddetta Sinistra, al PD e al loro Giano bifronte: il M5S. Un certo clero ci sta facendo diventare vittima della violenza e del crimine, senza poter reagire, per una falsa lettura dei Vangeli e dei libri sacri.
Chi ha fatto questo scempio dovrebbe essere mandato al patibolo. Ma la droga non si è espansa a caso. Con la storia dello spinello libero e della modica quantità abbiamo, caro Bommarito, noi della Sinistra abbiamo espanso la droga nella società. Non siamo più ai mea culpa, ma alla eliminazione di chi ha creato questa situazione proprio nelle urne.
La gente comincia a terrorizzarsi. Mi è stato detto che in due anni che coloro che hanno acquistato un’arma da teneri in casa sono quasi raddoppiati… E’ vero?
Un ministro del governo Letta proposte di dare la cittadinanza italiana (cambiano la Costituzione) a quei migranti che avessero fatto il servizio militare. Una proposta suicida… Non sanno cosa sono gli Africani in divisa e con un’arma in mano… Quando se la vedranno brutta ci scateneranno addosso questi immigrati: giovani, forti, ben pasciuti, disposti a tutto, che hanno lasciato in Africa moglie e figli… Basta con le bugie! Non scappano da guerre e carestie. Vengono perché sanno che qui c’è un piano preparato per loro e quindi vengono perché esiste una Sinistra e un clero favorevoli alla loro accoglienza. Ciò non c’entra forse nulla con il delitto di cui stiamo parlando, ma è un piano fatto a tavolino, che vede consapevoli alti vertici vaticani. Oltre alla Sinistra e ai padroni europei, di cui siamo schiavi.
Adesso basta é ora di cambiare
Sempre più lo credo: repressione è civiltà.
E’ ora di ritornare a quei valori che ci hanno portato ad essere la nazione civile che siamo.
L’integrazione forsennata e irresponsabile e la corsa alla globalizzazione non sono progresso, ma regresso.
Repressione è civiltà.
Tutto nasce dal fatto che la ragazzina si fidava del nero perché le era stata inculcata l’idea che i neri siano sempre dalla parte buona e giusta, che diffidare del nero sia già razzismo, ignoranza, barbarie. Ma è l’accoglienza come valore in sé ad essere insensata, prima di accogliere bisogna conoscere e se non si può conoscere non si deve accogliere nessuno.
E’ perfettamente inutile piangere su questi fatti orribili che continuano ad accadere in Italia da parte di immigrati e clandestini mantenuti da noi contribuenti attraverso coop onlus con bilanci milionari mentre la povertà aumenta fra gli Italiani, è necessario rimuovere questa classe politica che favorisce tutto ciò per propri interessi e dei loro amici che vogliono far credere necessaria una ipocrita ed insostenibile “accoglienza”. C’è un modo per invertire questa politica suicida e, questa sì, razzista verso gli Italiani che si chiama scheda elettorale con la quale ognuno può contribuire il prossimo 4 marzo ma, attenzione all’astensionismo : bisogna convincere in tutti i modi gli indecisi che vadano a votare perchè è la sola arma per cercare di far fuori i politici portatori di questi danni, cambiare è possibile !!!
Per Pavoni. In realtà occorre diffidare degli sconosciuti tout court. Infatti spesso una persona non è quello che dice di essere.