Esclusione Giannini, la Franco lascia il Pd:
«Un carrarmato contro la democrazia
Calpestati per favorire i morgoniani»

POLITICHE 2018 - La dirigente del Pd Civitanova accusa il direttivo nazionale: «Gravissimo atto di prepotenza, arroganza e totale disprezzo per gli organismi locali»
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Giulio Silenzi e Mirella Franco del Pd Civitanova

 

Malumori nel Pd provinciale e in particolare in quello civitanovese per l’esclusione di Sara Giannini dalle liste dei candidati alle politiche. L’ex assessore regionale, da sempre politicamente molto vicina a Giulio Silenzi (così come al governatore Luca Ceriscioli), era stata indicata dalle segreterie provinciali di Macerata, Ascoli e Fermo e dal direttivo regionale ma il suo nome è poi stato escluso dall’assemblea nazionale con Renzi in persona che ha voluto in lista l’ex rettore Unicam Flavio Corradini e il senatore uscente Mario Morgoni. 

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Decisioni che hanno portato Mirella Franco, ex segretario e capogruppo del Pd Civitanova, a lasciare il partito. Dopo aver inviato un “caro abbraccio” virtuale alla Giannini, la Franco ha spiegato le motivazioni attraverso un post su facebook: «In considerazione di quello che, da parte della direzione nazionale, io considero un gravissimo atto di prepotenza, arroganza e totale disprezzo per gli organismi locali, formati sulla base del recentissimo congresso che aveva decretato una maggioranza (al 62%) ed una minoranza, – che non si può più definire solo “i renziani”, ma piuttosto sarebbe il caso di definire “i morgoniani” (al 38%) – , lascio questo partito, nel quale i miei ideali e la mia stessa idea di partito non sono assolutamente rappresentati. E’ per me una scelta dolorosa, ed è con grande dolore che saluto ed abbraccio ad uno ad uno tutti gli amici e compagni con i quali ho condiviso in questi anni tanti momenti, belli e meno belli, ma tutti molto intensi, senza alcun altro interesse che la convinzione delle idee. Questo, tuttavia, è il momento peggiore di tutti: dover prendere atto che una direzione nazionale, dopo aver negato ai territori l’unico metodo democratico per la scelta dei candidati, le primarie, non con un lanciafiamme, ma con un carrarmato, ha calpestato totalmente i ragionamenti scaturiti negli organismi locali e ha concesso l’en plein ai ‘morgoniani’!»

Il segretario cittadino del Pd Guido Frinconi commenta: «Con rammarico prendo atto della decisione di Mirella Franco di lasciare il Partito Democratico. «Una scelta personale della quale non ero a conoscenza e che sorprende , soprattutto per la modalità con cui è avvenuta, unicamente via social. Democraticamente ne parleremo nel prossimo direttivo dove verranno prese le opportune decisioni. È importante ora concentrarsi nella campagna elettorale a sostegno di tutti i candidati che rappresentano il nostro partito nel territorio».



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