Nuove e vecchie truffe in provincia,
l’allarme di Federconsumatori
MACERATA - La presidente Cristiana Tullio pone l'accento sugli ultimi casi segnalati dagli associati e ricorda: «il consumatore, da quando firma un contratto fuori dai locali commerciali, ha 14 giorni di tempo per inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, ed esercitare il diritto di recesso (ripensamento). In questo caso non verrà applicata alcuna penale e verrà restituita anche la somma eventualmente versata a titolo di acconto»
Nuove truffe in provincia, Federconsumatori mette in guardia i cittadini. E’ la presidente Cristiana Tullio, in una nota, a raccontare due episodi avvenuti nel Maceratese. «Alcuni consumatori lamentano contatti telefonici volti ad invitare gli stessi in un noto hotel della zona con la promessa di ricevere “premi” non meglio specificati alla semplice partecipazione presso una mostra di prodotti elettromedicali. Un nostro associato riferisce che, incuriosito, insieme alla consorte, la settimana scorsa, si è recato presso la struttura alberghiera restando subito colpito dalla presenza di molte altre persone. L’invito si è rivelato essere una dimostrazione commerciale finalizzata alla vendita di apparecchiature per la fisioterapia casalinga – spiega il presidente – I coniugi comprendevano così che l’invito volto a ritirare gadget altro non era che un’occasione studiata ad hoc per creare una vera e propria opportunità di vendita. Senza riscontrarne la necessità, e dopo aver ascoltato l’esposizione insistente del venditore, i coniugi si sono così ritrovati ad apporre la firma sul modulo d’ordine per l’acquisto di un dispositivo elettromedicale del valore di quasi 6mila euro. Rientrati presso la propria abitazione i due malcapitati comprendevano di aver sottoscritto una proposta contrattuale per l’acquisto di materiale di cui non avevano assolutamente bisogno».
Un altro esempio che il presidente racconta è quello relativo alla cosiddetta truffa del catalogo. «Alcuni cittadini hanno segnalato di aver ricevuto una visita a domicilio, anticipata da una telefonata nella quale un incaricato di una società proponeva di consegnare gratuitamente un catalogo di prodotti casalinghi a scopo illustrativo e con sconti vantaggiosi su facoltativi acquisti futuri. Purtroppo nel momento in cui il catalogo veniva recapitato a casa del consumatore, gli veniva contestualmente richiesto di apporre firma per il rilascio dello stesso. In realtà con quella firma venivano sottoscritte vere e proprie proposte commerciali con l’impegno da parte del consumatore di effettuare futuri acquisti anche molto onerosi (7/8mila euro), come segnalato nei giorni scorsi da una nostra associata». La presidente ricorda: «il consumatore, da quando firma come in questo caso un contratto fuori dai locali commerciali, ha 14 giorni di tempo per inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, ed esercitare il diritto di recesso (ripensamento). In questo caso non verrà applicata alcuna penale e verrà restituita anche la somma eventualmente versata a titolo di acconto. Ci preme pertanto invitare i cittadini a diffidare delle super offerte a prezzi stracciati, e soprattutto delle allettanti telefonate che si ricevono o alla solarità di eventuali sconosciuti e incaricati di aziende che si presentano presso le nostre abitazioni e chiedono di firmare documenti o di fornire dati personali – precisa – Purtroppo le persone che vengono prese di mira sono prevalentemente anziani soli, spesso vittime anche di altri generi di raggiri. Non dimentichiamo che in ogni caso possono essere contattate anche le Forze dell’ordine. Consigliamo di evitare anche di sottoscrivere aperture di finanziamenti, emettere assegni, rilasciare cambiali, collegati a questo tipo di offerte poco chiare, dato che la situazione diventerebbe ancor più difficile da gestire e risolvere, anche se in passato siamo riusciti ad ottenere buoni risultati nel merito di situazioni analoghe sottoposte alla nostra attenzione – conclude Cristiana Tullio – La Federconsumatori di Macerata sta seguendo attentamente tutti i casi che sono stati segnalati e resta a disposizione, attraverso i propri sportelli, per fornire i chiarimenti del caso nonché assistenza ad altri cittadini che malauguratamente fossero caduti in questi tipi di tranello».
