“Ildegarda, cura e natura”,
la medicina per le donne
MACERATA - Incontro venerdì ai Magazzini Uto dedicato alla figura della santa di Bingen
“Ildegarda, cura e natura” è il titolo dell’incontro che si terrà a Macerata venerdì alle 17,30 ai Magazzini Uto (che ospitano fino a domenica la mostra fotografica “I luoghi dell’anima ” di Carlo Balelli). Si parlerà della monaca benedettina che 5 anni fa è stata nominata da papa Benedetto dottore della chiesa. L’occasione è la presentazione della scuola dedicata a Ildegarda “Counseling e Natura” che partirà il 17 novembre ad Amandola (durata di 3 anni e 450 ore). Una scuola promossa da Rosa Brancatella, medico, psicoterapeuta, ginecologa, sessuologa clinica, costellatrice familiare e counselor. Responsabile di innumerevoli progetti rivolti alle donne anche in situazioni estreme come vittime di tratta, minori non accompagnate, centri antiviolenza , alla coppia e progetti per la prevenzione di malattia sessualmente trasmissibili nelle scuole e nelle carceri. Per il suo progetto ha scelto Amandola, un città terremotata, per riportare benessere in luoghi che lo hanno perso, con i preziosi insegnamenti di Ildegarda di Bingen.
Al suo fianco Maria Sonia Baldoni che ha attivato proprio ad Amandola la sua “Casa delle erbe” uno dei tanti luoghi in rete, in Italia e non solo, in cui si coniuga “il vecchio e il nuovo per una vita in equilibrio con la natura”. Insieme hanno risvegliato in questi anni la memoria di Ildegarda con ricerche e convegni sulla sua vita e le sue opere. “Il modo con cui si intende la salute – spiega Brancatella – coincide sempre più con una visione del benessere legato alla possibilità di integrare le nostre parti che una cultura dualistica ha separato nei secoli passati, a partire dalla rivoluzione industriale e dall’avvento della visione meccanicistica , che sia in campo scientifico che in campo filosofico, ha spinto l’uomo a considerate distinte delle parti di se’ che tali non possono essere: il corpo, la mente, l’anima”. “La medicina di Hildegard per le donne” sarà la relazione introduttiva di Rosa Brancatella. A seguire il medico nucleare Carmen Romor parlerà di “Fisica quantistica e concetto di salute e malattia”. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Barbara Olmai. Al termine degustazione di tisana e biscotti “della gioia” ispirati alla ricetta originale della santa di Bingen.

