Piante di marijuana
e 1 chilo di hashish:
smantellata rete di spaccio
RECANATI - Con l'operazione "Musone" i carabinieri hanno sgominato un traffico di stupefacenti a cavallo tra le province di Ancona e Macerata. In manette un marocchino di 40 anni residente in città e un pensionato di Loreto di 54 anni. Sequestrati anche 40 grammi di semi, bilancini e spinelli pronti per essere venduti

La droga sequestrata dai carabinieri
Una piantagione di marijuana, 40 grammi di semi e oltre un chilo di hashish. E’ quanto sequestrato dai carabinieri nell’operazione “Musone”, che ha portato all’arresto di un marocchino 40enne di Recanati e un pensionato di Loreto di 54 anni, e alla segnalazione di una terza persona. Smantellata una rete di spaccio a cavallo tra le province di Ancona a Macerata, nella Val Musone appunto. Tutto è nato dal fiuto investigativo dei carabinieri di Castelfidardo, comandati dal luogotenente Enrico Grossi, con la collaborazione dei colleghi di Loreto e Recanti. I militari hanno concentrato la loro attenzione lungo le rive il fiume Musone, scoprendo una piantagione con 5 piantine di marijuana nel comune di Recanati. Da lì è scattato il blitz all’interno di una casa colonica.

La marijuana trovata nella stalla
In un locale adibito a stalla, sono state rinvenute 3 piante di cannabis e 40 di semi ed infiorescenze posizionate su un piano, al centro del locale. Secondo quanto emerso, era stato creato un sistema di coltivazione e produzione della marijuana: dalla raccolta fino all’essiccazione e alla separazione delle parti nobili (infiorescenze e semi) dal resto della pianta. A capo dell’attività, secondo i militari, un marocchino di 40 anni, in regola con il permesso di soggiorno, celibe, nullafacente e già noto alle forze dell’ordine. E’ stato arrestato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione inoltre, è stato segnalato come consumatore alla Prefettura di Macerata il fratello del 40enne, di cinque anni più giovane, poiché trovato in possesso di uno spinello di hashish. Ulteriori indagini hanno poi portato i carabinieri verso un 54enne di Loreto, pensionato. In casa dell’uomo è stato trovato un chilo di hashish diviso in 11 panetti. Inoltre, sono stati sequestrati anche 6 spinelli già pronti per essere spacciati e un bilancino per pesare le dosi. Anche lui è stato arrestato. Le indagini sono state coordinate dai pm Stefania Ciccioli (Macerata) e Valentina Bavai (Ancona), che hanno disposto per i due gli arresti domiciliari. La direttissima del 54enne si è svolta stamattina al tribunale di Ancona: l’arresto è stato convalido, il legale dell’uomo ha chiesto i termini a difesa e l’udienza è stata rinviata al 16 novembre. Il giudice ha confermato i domiciliari. La direttissima del 40enne è invece prevista domattina al tribunale di Macerata.