Gettone di presenza in Consiglio,
grillini all’attacco:
“Va tolto a chi resta pochi minuti”
MACERATA - Il Movimento 5 stelle ha presentato una mozione, chiede che il pagamento di 50 euro venga riconosciuto solo ai consiglieri che restano almeno 2 ore e mezza in assise

Il Movimento 5 Stelle in Consiglio
“Diversi consiglieri da anni arrivano in assise, restano pochi minuti e incassano il gettone di presenza”. Questa la denuncia dei consiglieri del Movimento 5 stelle di Macerata Roberto Cherubini, Carla Messi e Andrea Boccia, che hanno presentato una mozione per chiedere che il gettone, che ammonta a circa 50 euro, “venga riconosciuto solo a chi rimane in Consiglio per almeno 2 ore e mezza”. Ogni assise, gettone più gettone, verrebbe a costare alle casse pubbliche circa 2mila euro. Un problema, dicono i consiglieri, “evidenziato recentemente dallo stesso sindaco Romano Carancini”. Per questo “nel rispetto delle istituzioni, ma anche e soprattutto dei cittadini, riteniamo giusto che chi non può essere presente per un tempo congruo a ciascuna assemblea debba rinunciare al gettone di presenza. Va anche detto – concludono i grillini – che 2 consiglieri dell’assise hanno rinunciato al gettone, mentre noi consiglieri del M5s abbiamo ritenuto opportuno girare le somme al Movimento cittadino che, rifiutando a differenza dei partiti tradizionali il rimborso elettorale, ha bisogno di un concreto, seppur esiguo, sostegno economico per l’organizzazione di eventi e per la comunicazione”.