Lo sport irrompe in consiglio:
stadio al centro dell’assise
CIVITANOVA - Monotematica la prima parte della riunione del 30 ottobre. Si parte dalle interrogazioni che spaziano dalle ipotesi di spostamento del polisportivo alla gestione delle strutture, fino a campo da basket e piscina
Consiglio comunale, lunedì 30 ottobre 16 punti all’ordine del giorno. Torna a riunirsi l’assise comunale, sul tavolo in votazione una serie di punti e interrogazioni. Tra queste quella presentata dai consiglieri comunali Yuri Rosati e Giulio Silenzi sulle ipotesi di spostamento dello stadio vicino al palasport e realizzazione di un villaggio turistico nella zona del polisportivo. La notizia dell’abbattimento dello stadio per realizzare nell’area un complesso turistico è una voce insistente da tempo e sulla quale il sindaco ha espresso il suo giudizio favorevole definendo la realizzazione di un nuovo stadio “un sogno”. A seguire un’interrogazione presentata dal consigliere comunale Stefano Mei sullo spostamento del campo da basket che tanto ha fatto discutere in queste settimane e infine quella presentata da Ghio e Rossi sulle assunzioni nelle partecipate, sull’Anac e sulla piscina e strutture sportive. Ma si parlerà anche di casellario giudiziario e ai voti l’approvazione del bilancio consolidato al 31/12/2016 e alcuni punti sempre relativi alle finanze dell’Ente come prelevamenti dal fondo di riserva e debiti fuori bilancio.

“ Il Sogno” di Ciarapica, vista l’intromissione di Silenzi, non dovrebbe essere l’attività psichica che si svolge durante il sonno. Vista l’impossibilità del consigliere di una minoranza politica in via di estinzione di intervenire sui sogni dell’attuale sindaco, foss’anche sotto forma di incubo, è a ben altro tipo di sogno che vorrebbe mettere il becco, cioè a quello che in modo figurato viene definito come desiderio o speranza. Non mi pare che il Silenzi negli ultimi anni si sia interessato e della squadra di pallone, la Civitanovese, che in tempi passati, andava a vedere più per cacciare voti che per interesse calcistico ( nota la sua passione per il volley , nuova riserva di caccia ancora poco ripopolata da polli ) e del Polisportivo. Del Polisportivo, ricordo che sono stati i tifosi a dare una rinfrescatina allo stadio riverniciandolo. Quindi a che cosa è dovuto questo improvviso interessamento per qualcosa che essendo ancora un sogno, vero o figurato è del tutto impalpabile? Lui che ha costruito un Palas in tempi record per farci giocare una squadra straniera, perché si dovrebbe impicciare se il nuovo sindaco vuole essere ricordato per aver costruito un campo sportivo? Adesso perché lui ha fatto tirare su quel capannone per giocare alle palle svolazzanti, nessuno può più costruire niente? Ma questa suo interessamento architettonico, non è che è dovuto a quella voce che sta insinuando nei civitanovesi che si voglia costruire un villaggio turistico o che? Lui, dovrebbe abitare lì vicino, quindi dovrebbe essere d’accordo se la zona venisse rivalutata. E allora quale sarà il motivo di questo strano interessamento? Forse perché questa voce non girava quando lui faceva il proconsole a Civitanova e nel caso venisse veramente costruito questo residence, lui non potrebbe mettere …ehmm i suoi consigli a disposizione del o dei costruttori? Sì, già immagino che se qualcuno leggerà questo commento, penserà, malignamente che io volessi insinuare chissà che mettendo quei puntini. Ah, lo pensasse pure, che mi importa!!