Un cuore per le Marche a Canfaito,
la pioggia non ferma gli Yallers
EVENTI - Tante persone si sono ritrovate nella suggestiva faggeta tra San Severino e Matelica. Rinviato per maltempo il flash mob in zona rossa a Camerino: oltre cento persone si sono comunque ritrovate con i caschi in testa
Un cuore per le Marche, la pioggia non ha fermato gli Yallers delle Marche, ma anche tanti provenienti da diverse regioni d’Italia che si sono ritrovati sui prati vicini alla faggeta di Canfaito, tra Elcito di San Severino e Matelica, per formare un grande cuore umano. Ne è testimonianza lo scatto di ffabrix, account Instagram di uno degli appassionati, intervenuti questa mattina alla manifestazione. Nonostante la pioggia battente l’evento, rimandato un anno fa a causa del terremoto è perfettamente riuscito, ma non è stato possibile far volare il drone per riprendere dall’alto. “22 ottobre 2017 …oggi ci siamo ritrovati tutti nei boschi del Parco Regionale di Canfaito e Monte San Vicino per questa bellissima iniziativa a un anno dal devastante terremoto dell’ottobre 2016…grazie a tutti i partecipanti e agli organizzatori”, si legge sull’account Instagram di ffabrix. Dopo la performance fotografica è seguita una passeggiata nella suggestiva faggeta di Canfaito, dove si trova uno degli alberi monumentali d’Italia, un faggio vecchio di oltre trecento anni. Pranzo insieme ed un buon bicchiere di Verdicchio, hanno completato la giornata. Gli Yallers sono stati raggiunti anche dal sindaco di Matelica Alessandro Delpriori, che ha portato loro un saluto.
Rinviato a Camerino, a causa delle avverse condizioni meteo, il flash mob in piazza Cavour. “In duecento per non mollare”, l’evento organizzato dal fotografo Roberto Conti per testimoniare l’amore per la città ducale ferita e per riconquistare simbolicamente piazza Cavour, formando un cuore umano, da immortalare con la macchina e con il drone, per simboleggiare che il cuore della città continua a battere, oltre le ferite del terremoto e che i camerti hanno voglia di futuro e rinascita. Il vento non ha consentito di far volare il drone, presentando anche condizioni rischiose per le oltre cento persone che si sono date appuntamento al monumento Vitalini con il caschetto d’ordinanza per entrare in zona rossa. Conti annuncia una nuova data, probabilmente il primo novembre, ne darà conferma sui social appena accertate le condizioni meteo previste. Coloro che si sono ritrovati, si sono fatti una foto di gruppo, facendo il cuore con le mani.

Un cuore per Camerino, i partecipanti al flash mob
