Terremotati, manifestazione a Roma:
“Solo uniti si potrà cambiare passo”
A Bolognola protesta per le casette
SISMA - Il coordinamento dei comitati nati dopo le scosse dell'anno scorso torna a manifestare nella capitale contro ritardi, incertezze, leggi inefficaci e mancanza di trasparenza. Al loro fianco scenderanno anche alcuni sindaci. L'appuntamento è per il 21 ottobre. Il primo cittadino Cristina Gentili: "La neve è arrivata, le casette?"

Bolognola dopo il terremoto

L’assemblea di San Severino
I terremotati tornano a protestare a Roma. E con loro i sindaci e i rappresentanti istituzionali di alcuni dei Comuni più colpiti tra cui Visso e Bolognola. La manifestazione nella capitale è fissata per il 21 ottobre alle 10. “Solo unendo le forze e rimanendo uniti si potrà cambiare passo”, dicono i coordinatori, che proprio ieri hanno organizzato la prima di tre riunioni dei comitati Terremoto centro Italia, a San Severino. Presenti oltre 200 persone, tra cui anche Gabriella Turchetti che ha portato in assemblea la storia della madre Giuseppa Fattori (che ieri ha dovuto lasciare la casetta abusiva a San Martino di Fiastra ed è tornata a vivere nel container, dato che non vuole andarsene e casa sua è inagibile da ottobre scorso). Tra gli argomenti sul tavolo le Sae, gli sms solidali, le macerie, le modifiche retroattive dell’ordinanza per chi ha dovuto spostare l’attività commerciale, la viabilità, i vincoli paesaggistici, la microzonazione sismica. Insomma, tutti gli aspetti che nei territori più colpiti non hanno trovato, al momento, soluzioni efficaci. “Per riuscire a capire le problematiche che si presentano nei territori devastati è indispensabile che i politici vadano a vivere qualche giorno nelle zone terremotate per capire le situazioni di disagio”, ha detto Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina. Presenti anche i sindaci di San Severino Rosa Piermattei, di Visso Giuliano Pazzaglini, di Bolognola Cristina Gentili, il presidente del Consiglio comunale di Tolentino Fausto Pezzanesi, l’assessore alle politiche sociali , sempre di Tolentino Francesco Colosi e il consigliere regionale Sandro Bisonni.

A Bolognola le cime sono già innevate
Cristina Gentili, primo cittadino di Bolognola, già in mattinata aveva puntato il dito contro i ritardi di consegna delle Sae, che nei paesi di montagna può significare ancora mesi e mesi di attesa prima di un ritorno definitivo, dato che con le temperature già rigide sarebbe difficile lavorare i materiali che compongono le abitazioni per gli sfollati. “La neve è arrivata, gli animali hanno messo il pelo lungo per coprirsi dal freddo, e le casette?”, ha chiesto Gentili. Una domanda e una risposta che sindaci e abitanti del cratere aspettano ormai da quasi un anno. Se ne parlerà anche durante le prossime assemblee, domenica. Appuntamento alle 11 ad Amatrice e poi a Ussita alle 15.
Bolognola riparte da sé, il sindaco: “Casette a breve o facciamo da soli”
Il sindaco “Commissario” di Ussita perchè non è mai presente? Complimenti anche al sindaco dimissionario Rinaldi, puntiamo il dito sempre giustamente a livelli alti, ma le responsabilità ci sono anche a livello comunale.