Sisma: il Pd al nuovo commissario
“Qualcosa non funziona,
norme da rivedere”
SAN SEVERINO - Il secondo degli incontro organizzatori dai dem con gli amministratori locali, Sciapichetti: "L'emergenza sarà finita quanto riporteremo le persone nei propri territori". Sabato 16 la De Micheli è attesa alle 17 in piazza Cesare Battisti a Macerata per la Festa dell'unità

Il sindaco Piermattei in prima fila

Sara Giannini, Francesco Vitali, Francesco Comi e Irene Manzi
Primo incontro ufficiale con il nuovo commissario alla ricostruzione Paola De Micheli sabato 16 settembre intorno alle 17 in piazza Cesare Battisti, all’interno della Festa dell’unità provinciale del Pd. L’annuncio è stato dato stamattina a San Severino dalla deputata Irene Manzi, nel corso del secondo degli incontri voluti dal Pd regionale con gli amministratori locali, sul tema della ricostruzione. “Non abbiamo fatto grande pubblicità – ha detto in apertura il segretario regionale Pd Francesco Comi – , scusate se i mezzi non sono stati adeguati, vogliamo evitare qualsiasi strumentalizzazione del tema della ricostruzione. Si tratta di incontri voluti per fare il punto della situazione e raccogliere suggerimenti e proposte, vogliamo diffondere un’informazione chiara, altrimenti si creano paure e timori”. Sono intervenuti anche Sara Giannini consigliere economico del presidente Ceriscioli, Francesco Vitali segretario provinciale Pd, la deputata Irene Manzi e l’assessore regionale Angelo Sciapichetti.
“L’emergenza non è finita – ha detto Sciapichetti – lo sarà quando avremo riportato tutte le persone nel proprio territorio di origine, la supereremo attenendoci tassativamente al cronoprogramma di consegna delle Sae. Chiedo ai sindaci di controllare e segnalarci ogni criticità, occorre monitorare minuto per minuto. Ho già avuto contatti con il nuovo commissario alla ricostruzione Paola De Micheli, dalla prossima settimana sarà presente sui territori, per rendersi personalmente conto della situazione. Sulla ricostruzione in tutte le Marche sono state presentati solo 700 progetti, rispetto alle decine di migliaia di interventi che si attendono vuol dire che qualcosa nelle norme non funziona, chiederemo che sia rivisto. Per ora l’obiettivo prioritario resta quello di consegnare il 90 per cento delle Sae entro fine anno”. Tanti i problemi evidenziati dai sindaci presenti, tra cui quello della vulnerabilità sismica delle scuole, la necessità di snellire le procedure per velocizzare la presentazione dei progetti, la revisione del contributo di autonoma sistemazione, con interventi di numerosi amministratori, tecnici e operatori del settore beni culturali. Il primo degli incontro organizzati dal Pd si è svolto nei giorni scorsi a Fiastra, l’ultimo in agenda è previsto martedì 12 settembre alle 21 a Camporotondo alla mediateca comunale, seguiranno lunedì 18 alle 18 nella federazione provinciale Pd di Macerata con le associazioni di categoria, stesso luogo e stessa ora il 22 settembre con gli operatori tecnici e le università, mentre l’incontro aperto con i cittadini è previsto per il primo venerdì del mese alle 18, sempre presso la federazione provinciale.

I partecipanti all’incontro di Fiastra

Un momento dell’incontro di Fiastra
andiamo molto bene!!!!! la De Micheli già inizia
sfilando alla festa dell’Unità!!!!!!!!!
non sarebbe magari il caso di andare nel cratere??????
Houston, we’ve had a problem.
Lo ripeto, la colpa è dei sindaci che si mettono ancora le fasce tricolori per ricevere certi elementi. Non voglio fare nomi a parte quelli di Ceriscioli e Sciapichetti ( per questi da soli non si indossano più da tempo se non devono o fanno parte dell’inaugurazione di ogni presa per i fondelli), ma tutti gli altri a Renzi a…. sono troppi, concludo con il commissario nuovo De Micheli. Non si ricostruisce con le fasce, ma con la determinazione propria e dei cittadini che vogliono ritornare e a cui si devono dare risposte efficaci e veloci. Via la politica e di destra e di sinistra e mandate via pure i ruffianoni in tricolore. Sono riconoscibilissimi: ci vanno pure a dormire con la fascia.
La ricostruzione delle case private è praticamente ferma, non è una questione di norme per il momento perché le stesse nemmeno sono state messe alla prova. Le casette speriamo siano pronte presto e per il resto bisogna solo pregare in qualche miracolo.
sciacalli. 35 euro al giorno a migrante per le loro coop li trovano sempre però