Nuova Via Trento, Carancini:
“Ci costituiremo in giudizio”
MACERATA - Durante la riunione della commissione Affari Istituzionali il sindaco ha comunicato il percorso intrapreso.
La società Nuova via Trento ha presentato un ricorso contro il Comune di Macerata chiedendo 7 milioni di euro di risarcimento e il sindaco Romano Carancini risponde: “Ci costituiamo in giudizio”. L’occasione: la riunione oggi pomeriggio della commissione Affari istituzionali proprio sulla vicenda che vede contrapposto il Comune e la società. Ma i dettagli del contrattacco che l’ente sta preparando non sono noti: “C’è un ricorso che tutti possono vedere della Nuova via Trento per presunti inadempimenti nell’ambito del rapporto per il piano della via – dice il sindaco -. A questo ricorso ci costituiamo nel giudizio con l’avvocato Giuseppe Carassai. Per questo motivo aprire discussioni sulle ragioni tecnico giuridiche non è possibile perché si anticiperebbero aspetti tecnici che invece vanno inseriti nell’atto”. Dell’incontro parla anche il presidente della commissione, Maurizio Mosca: “Abbiamo chiesto spiegazioni al sindaco. Secondo lui non ci sono i presupposti perché la società possa avere ragione e ha incaricato un avvocato per rispondere alla società Nuova Via Trento. I commissari hanno chiesto quali sono le prossime mosse e anche la possibilità di risolvere la situazione senza andare dall’avvocato. Certo la situazione è difficile”. Presenti all’incontro anche Bruno Mandrelli, Luciano Pantanetti, Riccardo Sacchi, Ivano Tacconi e Andrea Boccia.












