A scuola di scarpe con Confindustria,
consegnati gli attestati a 25 studenti
CIVITANOVA - Il corso si è svolto nella sede della "School of shoes" all'Ipsia Corridoni - FOTO
(foto Federico De Marco)
Confindustria consegna in mano a 25 studenti una professione. Ultimo giorno di lezione ieri, all’interno dell’Ipsia di Civitanova del corso per “Costruzione della calzatura operatore al premontaggio”, un corso di formazione tecnico professionale che ha avuto un ottimo riscontro di partecipazione e rivolto sia ad operatori che già lavorano nel settore, sia a inoccupati a partire da 16 anni di età. Il corso si è svolto nella sede della “School of shoes” all’Ipsia Corridoni di Villa Eugenia e aveva come scopo quello di fornire competenze ed istruzioni per la realizzazione della calzatura e per la gestione della premonta e altri macchinari. «Sono tutte figure che spesso gli imprenditori calzaturieri fanno fatica a trovare – ha commentato Salina Ferretti presidente della sezione imprenditori calzaturieri di Confindustria Macerata».
Ieri al termine di alcuni cicli di corsi (tra il 2016 e il 2016 sono stati realizzati 2 corsi sulla “calzatura fatta a mano” e 3 per gli operatori al premontaggio) la consegna degli attestati di partecipazione in presenza dei Salina Ferretti, Francesca Varriale dirigente scolastico, Roby Spernanzoni imprenditore, Angelo Galioppa coordinatore dei corsi e Luciano Mannocchi, maestro calzaturiero ed esperto del premontaggio. «Nelle prossime settimane Confindustria avvierà anche un bando aperto ai giovani per un corso per stilista calzature». Soddisfatti i corsisti e anche la presidente Ferretti: «lavorare nel mondo della calzatura, qui nel nostro distretto è un bel lavorare – ha detto nel suo saluto rivolta ai ragazzi che hanno frequentato il corso – da qui nascono prodotti di alta gamma realizzati grazie alla professionalità di tutti e quando li ritroviamo nelle vetrine di tutto il mondo produce soddisfazione per tutti. Imparare la scarpa dalla premonta è il primo passo, da qui si può imparare a 360 gradi e diventare tecnici di qualità, fornendo anche possibilità di sviluppo di carriera a chi ha voglia e capacità di assumersi delle responsabilità».





